Il sindaco: «Il Comune è indebitato»

TROMELLO. «Il Comune è indebitato e senza disponibilità di cassa». Lo ha dichiarato il sindaco Maurizio Poma anticipando le linee generali dell’assemblea indetta dalla giunta per questa sera, alla sala Nautilus di via Trieste (ore 21). Come a dire che mancano le risorse anche per le esig

Gropello, imbrattati i muri del cimitero

GROPELLO. Raid vandalico notturno contro il cimitero vecchio. Ricoperti di scritte in italiano e scarabocchi il muro di cinta, la targa di ingresso e una lastra di marmo con sopra incisa la storia del cimitero, quasi certamente impossibile da recuperare. Sono state usate bombolette di ve

Simona Bombonato

Arma del killer forse un portavasi

GARLASCO. L’arma del delitto mai trovata è il portavasi in ottone sequestrato due anni fa a casa Poggi, non considerato dalla procura nonostante i capelli insanguinati rimasti sull’oggetto? La parte civile chiederà di riesaminarlo al processo contro Alberto Stasi. Prima un colpo in facc

Anna Mangiarotti

«Non poteva evitare le macchie»

VIGEVANO. Più di 5mila 'camminate” simulate di Alberto a villa Poggi, mentre cercava Chiara. In tutte non poteva evitare di calpestare sangue, secondo Nello Balossino, perito del giudice Vitelli, esperto di elaborazione di immagini. Diciassette figuranti fra i 20 e i 26 anni, alti

Senza Titolo

PIEVE ALBIGNOLA Festeggiati i nonni PIEVE ALBIGNOLA. Voluta dall’amministrazione comunale e dalla biblioteca, è stata celebrata nelle scuole di Pieve Albignola la 'festa dei nonni”. Stimolati dai nipotini, i nonni si sono cimentati in giochi ed animazioni e poi nella lettura di fi

Sannazzaro, è salvata dal telesoccorso

SANNAZZARO. Senza l’aiuto del servizio di telesoccorso sarebbe rimasta chissà quanto tempo inerme, a terra, in una pozza di sangue a seguito di una vasta lacerazione ad una gamba, determinata da una caduta accidentale in cortile. Grazie al sonar collegato alla sede della Croce d’Oro, che

Paolo Calvi

Supermulte ai pastai

ROMA. Le multe dell’Antitrust «12,5 milioni) al «cartello della pasta» comminate in febbraio ieri sono state confermate dal Tar Lazio. Le aziende e 2 associazioni sono punite per una «intesa restrittiva della concorrenza finalizzata a concertare gli aumenti del prezzo della vendita». Per