di Stefano Pallaroni Vigevano vince il derby, il primo giocato in serie A nella storia dei due club. Deve ringraziare Matteo Bertolazzi, un ragazzo di Parma, un giocatore italiano che a 30 anni mette il sigillo su una vittoria importante. Anzi, fondamentale. Perché Vigevano, da settiman
PAVIA. Il Rodengo frena la marcia dellAlghero, che accarezzava il sogno della prima fuga stagionale e invece si ritrova il Pavia a due punti: fra un mese lo scontro diretto al Fortunati. Cade il Carpenedolo a Valenza, rallenta anche lo Spezia, fermato dallOlbia. Risultati che completan
PAVIA. Dopo sette giornate, il rombo finisce nel freezer, rimpiazzato da un 4-4-2 che sembra (in attesa, sintende, di conferme) meglio adattarsi alle caratteristiche di questo Pavia, squadra muscolare, quadrata, che fa a pugni - calcisticamente parlando - con lavversario, piuttosto che
VALENZA. Frutto della rivoluzione di ottobre promossa da mister Pigino e di un rimpallo favorevole, la vittoria sul Carpenedolo scaccia i fantasmi in casa Valenzana. Un successo meritato ai punti. Il Carpenedolo si presenta in tono minore e cala nella ripresa, la Valenzana al contrario c
TRITIUM 2 VOGHERA 0 TRITIUM (4-2-3-1): 1 Marchesi 6; 2 Martinelli 6.5 (43st 16 Fondrini sv), 6 Dionisi 7, 5 Malgrati 7, 3 Riva 6.5; 4 Corti 6, 8 Daldosso 7.5; 7 E. Bortolotto 7.5 (40 st 13 Turani sv), 10 R. Bortolotto 7, Chimenti 6; 9 Lenzoni 6 (37 st 14 Spampatti). (12 Zecchini,
TREZZO DADDA (Mi). Il Voghera perde la prima partita stagionale con la Tritium, ma la prova dei rossoneri non è stata completamente negativa. La personalità del primo tempo, con lungo possesso palla, conforta. Per la prima volta, però, è apparso in ombra lintero attacco, limitato dall
TREZZO DADDA (Mi). La prima sconfitta stagionale viene incassata con serenità in casa rossonera. Nessuno fa drammi, a cominciare da mister Chierico: «Abbiamo fatto pochissimo in attacco - spiega il tecnico - a differenza di domenica scorsa e delle altre partite giocate finora, quando ab
BRONI. Debuttano i due nuovi attaccanti Zerbini e Girgenti, ma è proprio il gol che manca allOltrepo. Doveva essere la domenica della svolta, però la squadra del patron Brega non è riuscita a dare il segnale di cambiamento che aveva chiesto Zucca. Ritmo basso, pochi spunti di qualità, a
BRONI. Si pensava che linserimento di Zerbini e Girgenti portasse subito benefici. «Ci siamo adattati al ritmo lento che il Caravaggio ha tenuto per tutta la gara senza riuscire ad essere incisivi - analizza Fabrizio Bonfoco - linnesto di Zerbini e Girgenti non ha migliorato la fase of
BRONI. Mancavano le punte centrali, ora ci sono. Però con Girgenti e Zerbini cambia la concezione di gioco dellOltrepo. Se prima la qualità principale dellattacco doveva essere la dinamicità di Daniane, Cangelosi, Russo, giocate verticali con ripartenze veloci, ora la questione passa s