di Roberto Lodigiani VOGHERA. Alessandro resta per la prima volta allasciutto di gol in campionato e il Voghera si deve accontentare di un pareggio, giusto ma sofferto, con lOlginatese, il secondo consecutivo al Comunale. Un risultato che sembra confermare le difficoltà fra le mura
VOGHERA. Slitta ancora lappuntamento con il primo successo casalingo del Voghera, ma Paolo Chierico non vuole pensarci: «Non dobbiamo soffermarci troppo su questo aspetto - avverte il tecnico rossonero - altrimenti diventa unossessione. Piuttosto voglio sottolineare gli aspetti positiv
VOGHERA. La versione migliore del Voghera si è vista fuori casa, ma Daniele Mandelli, grande protagonista nel match con lOlginatese, non vuole parlare di blocco psicologico: «Non credo che il problema sia legato alla pressione del pubblico - dice il portierone rossonero - Magari qualche
VOGHERA 1 OLGINATESE 1 VOGHERA (3-4-3): 1 Mandelli 7; 2 Grassi 6, 5 Bendoricchio 6, 3 Pozzi 5,5 (36 st 14 Matteo Colombo sv); 8 Paloschi 6.5, 4 Todeschini 6.5, 10 Piazza 6, 6 Di Bartolo 6.5; 7 Coccu 6, 9 Martin Colombo 5.5 (16 st 15 Mazzotti 6.5), 11 Alessandro 6 (12 Carrara, 13 Ca
di Anna Mangiarotti VIGEVANO. I periti del giudice Vitelli scagionano Alberto Stasi. E lui, il fidanzato presunto killer commenta pacato con un «sono abbastanza contento». Depositata ieri, la perizia di 146 pagine dei medici legali smonta i principali indizi finora portati dalla procur
VIGEVANO: Non si potrà mai dire esattamente quando Chiara è morta. Solo che il delitto è avvenuto «nella mattinata del 13 agosto», scrivono i periti del gup. Allargando però la forbice fra le 7 e le 12.30, con un possibilità di errore del 5 per cento. Manca infatti un dato fondamentale p
di Lorella Gualco VIGEVANO. Porte chiuse e un muro di riserbo. Gelo e silenzio hanno fatto velo verso lesterno nella lunga giornata della procura, mentre negli uffici si vivevano ore intense, scandite da riunioni tra il procuratore Alfonso Lauro e i sostituti Rosa Muscio e Claudio Mic
GARLASCO. «Sono abbastanza contento». Ad Alberto Stasi bastano tre parole per commentare la perizia medico-legale, che ha letto e riletto nellufficio dei suoi avvocati. Scrupoloso e metodico come dallinizio del percorso giudiziario che ad oggi ne fa lunico indagato, Alberto si è soffe
GARLASCO. Un colpo di scena, quello di ieri, che quasi nessuno a Garlasco si aspettava. In paese la maggioranza resta colpevolista e, in ogni caso, sempre meno fiduciosa che si arrivi a inchiodare il colpevole. Nei bar, per le strade, lumore della gente ieri pomeriggio era questo. «Se è
GARLASCO. In via Pascoli Rita Preda ha trovato le telecamere ad attenderla. Alle 16.30 di ieri è rientrata dal lavoro in macchina, con lei il figlio Marco, le borse della spesa sottobraccio. «Non abbiamo niente da dire», ha tagliato corto la signora mentre apriva la porta di casa. Più ta