Correva il periodo tra la seconda metà degli anni quaranta e la prima degli anni cinquanta; la guerra si era conclusa da poco e la gente viveva un momento di fiducia e di speranza nel futuro.
Pavia, come il resto d’Europa, stava risorgendo dalle rovine.
Le fabbriche avevano ripreso a funzionare a...
Siamo nel 1919, la guerra mondiale è finita da qualche mese e l’esercito italiano, seppure in via di smobilitazione, è ancora in piena attività.
Al Nucleo Autocentro di Padova perviene la richiesta per il trasporto di un ufficiale di Artiglieria in un paesino del Vicentino per ...
Il signor Zucca tornò a casa di umore nero. Non aveva vinto nella gara locale di pesca. E la cosa più incresciosa era che si era classificato al quarto posto. Il podio era così vicino.
Taceva. Si cambiò in silenzio in camera da letto. Visto il marito abbattuto, la moglie non faceva domande. Fu ap...
Sorridente e disponibile, Samuel Eto’o si è presentato nel modo migliore a Milano, dove è arrivato ieri mattina poco prima delle 8.30, e poi a Pavia, al San Matteo (per le visite di rito), dove si è anche intrattenuto a parlare con un gruppo di connazionali del Camerun.
di Gabriele Rizzardi ROMA. Sulla missione italiana in Afghanistan sale la tensione nella maggioranza. Nel giorno in cui il governo afghano sigla la prima tregua con i talebani per la zona controllata dai nostri soldati in vista delle presidenziali del 20 agosto, nel centrodestra esplod
WASHINGTON. Cambia la strategia di comunicazione degli Usa in Afghanistan: le forze armate americane hanno deciso di non rendere più noto il numero dei talebani uccisi. La decisione, annunciata dal generale Gregory Smith, punta a concentrare gli sforzi sulla protezione dei cittadini afgh
di Salvo Secondini ROMA. Oltre 2400 soldati sono di stanza nei Balcani, 2470 nel Libano, 2800 (che aumenteranno di altre 500 unità) si trovano in Afghanistan, in parte a Kabul ma per la stragrande maggioranza nella provincia occidentale di Herat. Ma soldati italiani sono al lavoro anch
di Vindice Lecis ROMA. Alla vigilia del voto finale della Camera sul provvedimento anticrisi previsto nel pomeriggio, i «sudisti» del Pdl e del Mpa giocano un brutto tiro al governo mandandolo in minoranza. Il sostegno a una mozione bipartisan col Pd che indica Palermo (e non Milano c
ROMA. «Berlusconi mi offri un seggio da deputato europeo». I giornali stranieri continuano a seguire la vicenda Berlusconi-DAddario ed i suoi sviluppi e ieri puntavano laccento sullultima rivelazione fatta dalla escort al «Journal du Dimanche»: il premier, dopo la notte insieme, le a
ROMA. I fermati tornano in libertà e intanto gli scontri di Massa diventano un caso politico con lopposizione che chiede a gran voce lo stop alle norme sulle ronde. Ma il governo non ha intenzione di fare passi indietro: l8 agosto entrerà in vigore il decreto attuativo che per sottoseg