di Vindice Lecis ROMA. La Camera ha votato la fiducia (la numero 23) sul maxi emendamento presentato dal governo. Il provvedimento (passato con 294 si e i 186 no di Pd, Idv e Udc) ha provocato tensioni nella maggioranza: il Movimento autonomista di Lombardo è uscito dallaula accusando
ROMA. Nel 2010 landamento della spesa sanitaria nelle regioni del centro sud «potrà avere un effetto devastante». E quanto si legge in un documento del ministero del Welfare. Lo stesso utilizzato come base per commissariare il sistema sanitario di Campania e Molise. Il documento riela
di Renato Venditti ROMA. Pier Luigi Bersani vuole un «centrosinistra senza trattino» e risponde cosi a Dario Franceschini, che gli aveva attribuito lidea di un Partito democratico alla ricerca di maggioranze politiche «variabili». Franceschini è daccordo con Piero Fassino, che gli ha
CITTA DEL VATICANO. Il Vaticano si sta attrezzando per non farsi cogliere alla sprovvista dallinfluenza A e per assicurare la salute del Papa e dei suoi più stretti collaboratori e di quanti garantiscono la sicurezza dello Stato pontificio. Se necessario potrebbero anche essere tempora
A LETTO CON IL TREDICENNE Leducatrice lascia il carcere MILANO. Lascerà il carcere milanese di San Vittore per scontare la detenzione agli arresti domiciliari leducatrice di 30 anni arrestata martedi scorso perché aveva iniziato una relazione amorosa con un ragazzino di 13 anni del q
ROMA. «Sono sicuro della mia innocenza. Non sono certo io il responsabile degli stupri che mi hanno attribuito: finalmente si farà un ulteriore esame del Dna che mi scagionerà». Cosi ha parlato Luca Bianchini ai suoi avvocati che giovedi lo hanno incontrato nel carcere di Regina Coeli do
SBRANATO DAI CANI Fratello non risponde al magistrato CATANIA. Si é avvalso della facoltà di non rispondere Ivan Azzarelli, fratello del piccolo Giuseppe, ucciso martedi da uno dei cani custoditi in un giardino privato alla periferia di Acireale. Convocato in procura, a Catania, doveva
MILANO. Per le stragi del 92 «ci sono innocenti in carcere e colpevoli fuori». Lo ha detto lavvocato di Totò Riina, Luca Cianferoni, lasciando il carcere di Opera (Milano) dove il boss é stato interrogato ieri mattina per tre ore dai pm di Caltanissetta che indagano sulle stragi in cui
BOLOGNA. Si sentiva un fallito per ragioni personali e problemi con la moglie. E forse lultima paura, quella di perdere il lavoro alla Chloride di Castel Guelfo (Bologna) dove era assunto a tempo indeterminato come collaudatore, gli é sembrata un peso enorme da sopportare. Tanto da ucci
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