di Stefano Romano PAVIA. In fondo al tunnel della crisi una luce cè davvero. Ma prima che il bagliore illumini anche gli operai ci vorrà tempo: se per settembre gli industriali si aspettano un rallentamento della crisi che annuncia un aumento dei fatturati a partire dal 2010, per la r
di Antonio Majocchi Per poter formulare una previsione su quale sarà lo scenario economico della provincia di Pavia a settembre, dopo la pausa estiva, è necessario partire da una considerazione generale sulla crisi in corso. (segue a pagina 26)
di Stefano Romano PAVIA. «Il capitalismo non è finito e il mondo non è di fronte alla crisi del 1929: tra un paio danni saremo fuori dal guado e il mondo sarà come prima». Lo diceva tre mesi fa Alberto Alesina, bronese che insegna negli Stati Uniti ad Harvard e che è tra i papabili pr
PAVIA. Ferie vicine, si abbassano le saracinesche. Ma quante e quali preoccupazioni accompagnano i commercianti? E quante serrande rischiano di rimanere abbassate senza potersi più rialzare? Sono circa 6.500 le attività commerciali in provincia di Pavia, le piccole sono circa 5.700 e la
PAVIA. Mentre la tempesta economica infuria, molti espulsi dal lavoro dipendente cercano un reddito alternativo nel commercio. Anzi, nei pubblici esercizi. Cosi ai corsi per barman di Confesercenti ci sono sempre più ragazzi con la dote lavoro della Regione oppure disoccupati, in mobilit
di Claudio Malvicini PAVIA. Come i mercanti accampati oltre le mura, le aziende esportatrici aspettano che le nazioni si riaprano ai prodotti stranieri. In autunno la Cina potrebbe essere la prima ad abbassare il ponte levatoio, o almeno cosi sperano gli imprenditori di Pavia Export.
di Antonio Majocchi* (segue da pagina 23) Lattuale congiuntura negativa costituisce, senza ombra di dubbio, la più grave che abbia mai colpito il paese e lEuropa dal dopoguerra. Per dare unidea della profondità della crisi è sufficiente confrontare le recenti variazioni negative del
PAVIA. Lorizzonte non si rasserenerà al ritorno dalle ferie. La crisi continuerà a stringere in una morsa le imprese della provincia di Pavia, schiacciate dalla carenza di ordini e dal sempre più frequente ricorso al credito bancario. E il quadro a tinte fosche dipinto dai segretari ge
PAVIA. In tempi di crisi può capitare che una debolezza diventi un punto di forza. Succede alle aziende del Pavese, area che per lUnione Industriali raccoglie le società che stanno nel triangolo tra Garlasco, Landriano e la linea del Po, ovvero circa 10mila occupati. «Qui - spiega Paolo
Prima le pallottole in una busta, poi la Mercedes bruciata VIGEVANO. «Mi ha preso di mira la criminalità organizzata, sono daccordo con il sindaco. Per questo non sono preoccupato tanto per me, quanto per la mia famiglia». Gli hanno incendiato lauto sotto casa: dopo due giorni di tes