ROMA. «Berlusconi non è scemo, il si non gli conviene, con il partito unico gli direbbero subito che è fascista». Umberto Bossi, che nella decisione del premier di depotenziare il referendum elettorale ha qualche responsabilità, si incarica cosi di tradurre il pensiero di Palazzo Chigi.
ROMA. Non regge la tregua interna, invocata da Dario Franceschini in vista dei ballottaggi. Nel Pd si torna a respirare unaria pesante e, anche se in modo sotterraneo, sono cominciate le grandi manovre in vista del congresso. Ci si divide sulla visita di Gheddafi al Senato, continuano i
ROMA. Nella questione morale di Enrico Berlinguer si esprime «un più generale spirito repubblicano, quello stesso spirito che anche oggi deve rimanere come valore condiviso». Lo dice il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ricordando la figura del penultimo segretario del Pci, nella
ROMA. Con 325 si, 246 no e due astenuti, laula della Camera ha confermato ieri la fiducia al governo sul disegno di legge intercettazioni. E mentre lopposizione si appella al Capo dello Stato Giorgio Napolitano perchè intervenga, anche lassociazione nazionale magistrati insorge: «Cosi
Monica Viviani
Nominiamo ministro... Penelope. Quella che di giorno tesseva e la notte disfaceva. In tema di sicurezza, infatti, il Governo si comporta cosi. Da un lato, per tutelare la sicurezza, si invoca la «tolleranza zero», si impiega lesercito nelle strade, si ordina alla flotta di respingere i
Giancarlo Caselli
ROMA. Il reato di clandestinità lede i diritti fondamentali dei migranti e dei loro figli, dalla salute allistruzione. Fa carta straccia della convenzione internazionale sui bambini che rischiano di diventare facile preda di adozioni illegali e altri traffici illeciti. E provocherà «la
ROMA. Il vocabolario è quello di Beppe Grillo. I senatori sono «antistorici e vecchi», fra le elette si trovano delle «zoccole», il premier è uno «psiconano». I senatori della commissione Affari costituzionali, dove era in programma laudizione del comico partito allassalto della politi
Queste le tappe del negoziato. 9 aprile. Marchionne inizia il confronto con i sindacati Usa per la riduzione del costo del lavoro e tratta con le banche la ristrutturazione del debito. 25 aprile. E il giorno dellaccordo con il sindacato canadese Caw. E il primo tassello. 27 aprile.
ROMA. Lindustria italiana riparte lentamente (+1,1% ad aprile) ma il Pil cala ancora nei primi tre mesi dellanno (-2,6% sul trimestre 2008 e -6% su base annua). La situazione economica, secondo i dati certificati dallIstat, resta dunque molto difficile e la presidente Confindustria Em
ROMA. Da due giorni presidente nazionale di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, commerciante piemontese di 65 anni, ha sul tavolo i dossier Istat sulla situazione economica che raccontano di un Paese in piena recessione. LIstat certifica che il Pil cala del 6 per cento, il dato peggiore
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