ROMA. Fischi al ministro Maurizio Sacconi che critica il testo unico della sicurezza varato dal governo Prodi. La contestazione arriva improvvisa e da una platea inaspettata, quella della degli stati generali delle costruzioni» a Roma e dove il ministro del Welfare è stato invitato a par
ROMA. Le critiche al pacchetto sicurezza sono «infondate». «Bisogna leggere il provvedimento e allora tanti pregiudizi cadranno». Il ministro dellInterno Roberto Maroni liquida cosi le contestazioni, venute dalla Conferenza episcopale e dalle agenzie delle Nazioni unite per i rifugiati,
BRUXELLES. Lintercettazione in acque internazionali e il riaccompagnamento verso il Paese di provenienza dei barconi pieni di immigrati clandestini che tentano di raggiungere lUnione europea non è una scelta puramente italiana, ma una pratica già attuata da Grecia, Spagna e, di recente
Alfredo Betti
ROMA. Anche in Italia cè il rischio di scivolare verso una deriva di intolleranza e xenofobia a causa del diffondersi «di una retorica pubblica che non esita a incorporare questi accenti». È il presidente Giorgio Napolitano a denunciare i pericoli di una situazione che vede crescere le
Vindice Lecis
ROMA. Il disegno di legge sulla sicurezza ha ricevuto ieri il via libera dalla Camera in unatmosfera di altissima tensione. Al si sul testo, su cui il governo ha incassato tre fiducie di fila e che ora passa al Senato, si è arrivati dopo un dibattito caratterizzato da un duro scontro tr
ROMA. Leconomia mondiale, compresa quella dellarea euro, è ancora in «forte rallentamento» e la prospettiva che si trova davanti è il «continuo marcato ristagno» della domanda nel 2009, con una «graduale ripresa» solo nel corso del 2010. E uneconomia ancora in «profonda recessione»
NAPOLI. La trama classica del duello damore, trasfigurata dalla violenza dei vicoli della Napoli popolare e criminale. Con una peculiarità: ad impugnare larma, forse per un ragazzo conteso, è in questo caso una diciottenne, che ha accoltellato una giovanissima rivale di 15 anni. Ricove
COLPITO ALLASL, IL NIPOTE NEGA «NON HO UCCISO LO ZIO MEDICO» Pietro Cocco, 28 anni, di Tempio Pausania, fermato dai carabinieri, nega di avere sparato allo zio, Pietro Pintus, il neuropsichiatra di 62 anni, direttore del consultorio familiare della Asl 3, colpito da due proiettili di p
UDINE. «Work!!!». Lavoro, con tanto di tre punti esclamativi. E il titolo dellalbum fotografico dellinfermiera dellospedale Jennifer Millia, 29 anni, goriziana. Lo ha pubblicato su Facebook, ci sono anche le foto di ammalati gravi. Una carrellata di 48 scatti: camici verdi, cartelle
TORINO. Sarebbero morti per 20mila euro i sette operai bruciati vivi nel dicembre 2007 nello stabilimento torinese della ThyssenKrupp: il costo dellimpianto antincendio che era stato raccomandato dal consulente Axa allazienda, e che avrebbe forse potuto contenere le fiamme che hanno di