MONTU BECCARIA. Unintera frazione con una trentina di famiglie, isolata. La via Marconi, quattro case e altrettante famiglie, evacuate con unordinanza di sgombero emessa dal sindaco. La vicina zona della cantina de «Il Montù» monitorata con particolare attenzione. Nessun ferito segnal
ALBAREDO ARNABOLDI. La Bronese percorribile a senso unico alternato sin dalle prime ore del mattino, per un allagamento nel tratto compreso tra il municipio di Albaredo e la frazione Moranda. Il traffico, lungo una delle principali arterie di collegamento tra lOltrepo e Pavia-Milano, è
BRONI. Il racconto di Claudia Porzio. «Lunedi sera alle 22,40 è saltata la luce nelle case, lEnel dice che il claudio sarebbe stato riparato in unora, ma ci sono sirene in continuazione». Al lavoro tre ditte chiamate dal Comune per rimuovere il fango e aspirare lacqua nella zona Oves
PAVIA. Lo sbarramento mobile della Miorina è stato aperto la sera del 25 aprile. Tradotto in linguaggio comprensibile, significa che il complesso meccanismo che regola il deflusso dal lago Maggiore è stato tarato in modo da far passare più acqua del solito. Anche al Parco del Ticino si è
PAVIA. Ristorante chiuso, per tutto il giorno. «Il piano di sotto è tutto allagato, ho almeno un metro e mezzo dacqua». A parlare è Peo dal suo locale che si affaccia sul fiume. Questa è la situazione in cui si trovava ieri sera il ristorante «PortoPeo» in via Lungo Ticino Visconti. Imp
TRAVACO. Le campagne si sono trasformate in acquitrini e gli abitanti delle case in golena sono rimasti fino allultimo con il fiato sospeso. Nellincertezza sul luogo in cui avrebbero passato la notte. Il livello del Ticino alle 19 di ieri continuava a salire ad un ritmo di 8 centimetr
CASORATE. La scuola materna rimarrà chiusa fino a lunedi. La pioggia persistente non ha permesso agli operai di intervenire per rimettere a posto la perdita, e la direzione didattica ha deciso di sospendere le lezioni. Per il Comune, è proprio il caso di dirlo, piove sul bagnato. Ai prob
Giovanni Scarpa
BEREGUARDO. «Cresce, cresce, ma per ora è sotto controllo». Federico Ravizza, responsabile dellimbarcadero del Ponte delle Barche, scruta il fiume che conosce come le sue tasche. Non sembra eccessivamente preoccupato, ma sa che non bisogna abbassare la guardia. «La previsione è di circa
LOMELLO. Allalba di ieri lAgogna è straripata. Largine maestro non ha ceduto, ma è stato il livello del torrente, alla periferia di Lomello, poco dietro il cimitero, a valicare la protezione naturale. Le acque hanno invaso oltre 120 ettari di terreni parzialmente coltivati a pioppi, a
MEZZANA BIGLI. Venticinque centimetri ogni novanta minuti: alla colonna idrometrica del ponte sul Po della Geròla cè chi vive, attimo dopo attimo, levoluzione del «grande fiume» che minaccia gli argini della bassa Lomellina, soffrendo le piogge di queste ore e le onde durto del Tanaro