Travolti da Boykin e Maestranzi

JESI. C’è stata anche una partita nelle Marche. Dove l’Edimes ha rincorso e basta. «Complimenti a Jesi, ha giocato meglio mantenendosi su un livello altissimo per tutti i 40 minuti di gioco. Però lasciatemi festeggiare. Quando sono arrivato a Pavia si faceva la gara a individuare la squa

dal nostro inviato

Sacco, un sms per Bianchi

JESI. «Caro presidente, glielo avevo detto che io e lei qualcosa avremmo combinato ancora. E la sfida con Soresina...»: è questo il succo dell’sms che coach Giancarlo Sacco ha inviato a Gianmarco Bianchi dagli spogliatoi di Scafati. Sacco ha ripensato subito a quei mesi magici vissuti a

Da domani biglietti già in vendita

PAVIA. Da domani, al Bar Lanterna di via S. Giovannino, saranno in vendita i biglietti per gara1 a Cremona (domenica ore 18,15). La Gioventù organizza un pullman (iscrizioni al «Bar Terzo Tempo», info 328/6736764; costo 4 euro con consegna del biglietto). Gli Alcooligans organizzano la c

COPERTINA - BASKET LEGA2

Scoppola. Il passivo più netto dell’era-De Raffaele (-22) è il terzo scarto negativo di sempre a Jesi (-26 nel 2002 e -25 nel 2003). E Pavia dopo Faenza (vittoria su Imola) ha perso 4 volte in fila negli incontri fuori casa.

CALCIO

Il record di Carbone. Con il gol realizzato alla Valenzana, per il momentaneo 1-0 del Pavia, Benny Carbone ha stabilito il nuovo record personale di segnature (dieci). Nove reti, il capitano azzurro le aveva segnate solo ai tempi della Premier League, quando indossava la maglia dello She

Moratti: contiamo i rigori rossoneri

MILANO. Al telefono con Berlusconi, Galliani si è detto convinto che, senza quel gol di mano di Adriano nel derby, ci sarebbe solo un punto fra Inter e Milan. Quando glielo raccontano, Massimo Moratti ci pensa un paio di secondi. Poi replica: «Devo contare i rigori del Milan, poi ne ripa

Juve, continua il momento-no

TORINO. I numeri sono da retrocessione: nove punti rimontati (dal Milan) in quattro turni, tre pari e due sconfitte in cinque partite, con undici gol subiti. Ma quello che più si addice alla Juventus di primavera è il 90, cioè la paura. La prospettiva di essere risucchiati dalla Fiorenti