Corsie preferenziali indispensabili ai bus

L’intenzione di abolire le corsie preferenziali riservate all’autobus a Pavia ci lascia profondamente amareggiati, in quanto siamo tra coloro che hanno sostenuto e contribuito alla realizzazione del progetto e tuttora crediamo nella sua validità. In passato quelle stesse corsie, più che

LE FARMACIE

C PAVIA Oggi: Santo Spirito, via Campari 20, tel. 0382/463259 Domani: Villani, p.za Duomo 1, tel. 0382/22315 PAVESE Oggi: San Genesio, Landriano, Belgioioso Domani: San Genesio, Lardirago, Belgioioso.

GLI APPUNTAMENTI

SANTA CATERINA. Domani al Collegio Santa Caterina da Siena riprende il corso di Progresso Umano e Sviluppo Sostenibile coordinato dal professor Gianni Vaggi. Cristina Campiglio dalle 17.30 alle 19 parlerà di Diritto commerciale internazionale e tutela ambientale. SAN GENESIO. Fino al 24

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GUARDIA MEDICA: 84.88.81.81.8 (il servizio è attivo nei giorni feriali dalle ore 20 fino alle 8 del mattino successivo, nei giorni prefestivi a partire dalle 10 e nei giorni festivi per tutte le 24 ore). POLIZIA FERROV.: 0382/31795 PREFETT.-QUESTURA: 0382/5121 C.DO CARABINIERI: 0382/5

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Municipio: 0382/3991. Relazioni con il pubblico 0382/399501. Ufficio traffico: 0382/381701. Amministrazione Provinciale: piazza Italia, 0382/59.71. Regione: sede territoriale Pavia, viale C. Battisti 150, 0382/5941. Asm: uffici al pubblico Centro Minerva tel. 800.189.600. Line:

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LA PICCOLA AVEVA 14 MESI UCCIDE LA FIGLIA CON L’AUTO Ha travolto e ucciso la figlia di 14 mesi, facendo manovra con l’auto in retromarcia per uscire dal garage di casa. La tragedia si è verificata ieri ad Eboli (Salerno): l’uomo, un commerciante di 28 anni, è stato denunciato per omicid

Freddo e paura, il calvario continua

L’AQUILA. Vittime, devastazione, macerie, tendopoli, scosse che non si arrestano e, dopo una settimana, pure il maltempo. Dalla scorsa notte, pioggia e vento stanno accanendosi sugli sfollati aquilani - sono 55mila tra quelli alloggiati in alberghi, 22mila, e quelli ospitati nei campi, 3

Maurizio D’Elia

Il primo impegno: non dimenticare

L’AQUILA. Prima sono stati i numeri. Dieci, venti, trenta, cento, duecento. Le cifre che aumentavano ora dopo ora misuravano l’effetto devastante della scossa delle 3,32 e davano la dimensione del dramma agli abruzzesi, agli italiani, a tutto il mondo. Poi, come allargandosi in cerchi co

Pier Vittorio Buffa