Primo ok al biotestamento

ROMA. La commissione Sanità del Senato licenzia il disegno di legge Calabrò sul testamento biologico che obbligherà il medico a somministrare al paziente alimentazione e idratazione artificiale, senza tenere conto delle volontà espresse sul fine vita dai cittadini. Il testo è stato appro

Maria Berlinguer

«UN DISASTRO»

Per Ignazio Marino la legge è un 'disastro annunciato”. «In tutti i Paesi dove si è studiata una legge - ha dichiarato il chirurgo senatore del Pd - è stato fatto per dare la libertà di scelta ai cittadini sulle terapie alle quali essere sottoposti o non essere sottoposti. Noi sarem

Cassa integrazione ai livelli del 1993

MILANO. Cresce il ricorso alla cassa integrazione mentre le imprese lamentano la 'carenza di credito”. Dicono, in sostanza, che una su dieci è in difficoltà perchè non riesce a ottenere prestiti dalle banche. Dall’aula della Camera, però, arrivano le parole del ministro del lavoro,

Gigi Furini

Evacuata la navicella spaziale

WASHINGTON. Brivido nello spazio. Per una manciata di minuti l’incubo di una non cinematografica Odissea 2009 si è affacciato nella mente dei tre astronauti che alle 12,35 ora di Houston (le 17,35 in Italia) hanno lasciato la Stazione Spaziale Internazionale dopo aver ricevuto un ordine

Pordenone, botte al gay disabile in piazza

PORDENONE. Un venerdi sera d’inverno, tre amici annoiati, una città a disposizione. Che fare? «Andare a dare una lezione ai 'froci”». E cosi i tre di 22, 21 e 43 anni il 23 gennaio hanno deciso di farsi un giro al Bronx, come viene chiamato il quartiere direzionale di piazzetta del

«Vince la cultura dell’immagine»

ROMA. «Stili di vita concentrati sull’apparire e sull’apparenza»: è qui che vanno ricercati i motivi del dilagare dei disturbi alimentari. Ne è convinta Luana De Vita, psicologa clinica e autrice del libro «Trenta chili» scritto insieme a Stefania Sabbadini, da lei seguita al Centro per

«Una tassa sul cioccolato»

LONDRA. La cioccolata è un fattore decisivo nella diffusione dell’obesità in Gran Bretagna, specialmente tra i giovanissimi, e il suo consumo - un po’ come accade per quello delle sigarette - dovrebbe essere scoraggiato con una tassa. La proposta singolare è del medico di famiglia David