«Bach, musica per la pace»

MORTARA. La musica è un balsamo per medicare le ferite del mondo e allacciare dialoghi sospesi. Si intreccia alla vita in un continuo dare e ricevere perché «una giornata passata con delle belle persone può cambiare il modo di suonare Bach, e ascoltare Bach può cambiare la giornata». Lo

Le ferie dei “Borlotti Burloni”

MEDE. Festival provinciale di teatro dialettale al tatro Besostri. Stasera alle 21 la compagnia 'Borlotti Burloni” di Gambolò presenta 'Duminca 15 d’utùbar”, di Flavio Colombo; la regia è di Raffaele Mullanu. Protagonista è la giovane Carolina, figlia di Ricu e Margherita, che

Coppia di miliardari sceglie la dolce morte

ROMA. Ottanta anni lui, settanta lei, erano entrambi malati terminali e per morire insieme hanno scelto la Svizzera dove il suicidio assistito è autorizzato dalla legge. I miliardari inglesi Peter e Penny Duff sono morti lo scorso 27 febbraio nella clinica «Dignitas» di Zurigo, l’unica c

Altra batosta a Piazza Affari

MILANO. A condire una giornata da tregenda in Borsa ci pensa il Fondo monetario internazionale a sera: il debito pubblico italiano quest’anno salirà al 109,4% del Pil, mentre nel 2012 arriverà al 116,7%. E qui gli analisti del Fondo assestano il colpo: «Le negative prospettive sul fronte

Andrea Di Stefano

Usa, a febbraio persi 651 mila posti

NEW YORK. «Non accetto un futuro di disoccupazione in questo Paese. Abbiamo la responsabilità di agire ed è ciò che farò come presidente», dice Barack Obama (nella foto) davanti ai dati drammatici sull’occupazione forniti ieri. A febbraio si sono persi 651 mila posti di lavoro. Un numero

dal corrispondente Andrea Visconti

Costruzioni -9,5 per cento nel 2008

ROMA. Nel quarto trimestre 2008 l’indice della produzione nel settore delle costruzioni ha registrato una diminuzione del 9,6% rispetto al quarto trimestre del 2007 (-9,5% con l’indice corretto per i giorni lavorativi). Lo rileva l’Istat. Nella media del 2008, sia l’indice grezzo sia l’

Test Dna, la chiave del giallo è in Romania

ROMA. Ripartono da Bucarest le indagini per risolvere il giallo della Caffarella. Gli investigatori italiani sono arrivati in Romania con l’impronta genetica ricavata dai reperti raccolti sulla scena dello stupro del 14 febbraio. Impronta che non corrisponde a nessuno dei romeni arrestat

Natalia Andreani

Prova regina, ma non basta

MILANO. «L’esame del Dna dà la certezza della presenza di una persona nel luogo dove è avvenuto il delitto. Ma ritengo che tale analisi vada a coronare le indagini svolte nella loro totalità. Prima dell’esistenza di questo test gli inquirenti trovavano lo stesso i colpevoli. Insomma, il

Roberta Rizzo