E’ «divide et impera»

Poche volte, nella storia recente d’Italia, si è registrato uno stacco cosi impressionante tra la preminenza della formazione che sta al governo e la debolezza delle forze che dovrebbero svolgere il ruolo, fondamentale in una democrazia, dell’opposizione. Non è solo un divario di consens

Giorgio Boatti

Un’altra centrale elettrica

CASEI. La centrale elettrica a biomasse si farà, sarà alimentata a sorgo, e si farà tra Casei e Silvano: il via libera arriverà il 6 marzo, al Pirellone, quando 'Finbieticola Casei” (la società erede di Italia Zuccheri che si deve far carico di quel che resta dell’impianto), Regione

Senza Titolo

Stato del cielo: velato o nuvoloso fino al mattino, poi sereno o poco nuvoloso. Precipitazioni: assenti, debole nevischio sulle creste di confine portato da nord. Temperature: in pianura minime intorno a 0º e massime a 10º. Venti: occidentali, foschie o nebbie sulla pianura orientale. St

Divide et impera, è il trionfo

(segue dalla prima) A fare e disfare, dunque, effimere leadership con il ritmo e le modalità - forse solo un po’ meno selvagge - di quando i duchi longobardi, all’ombra del re insediato nella Pavia capitale, si spartivano di fatto la penisola italiana. Questa asimmetrica modalità di pr

Giorgio Boatti

Quella liberazione che fa Gesù

Quattro uomini si sono fatto carico di un uomo paralizzato e, a tutti i costi, vogliono portarlo a Gesù. Né la folla né il tettuccio di una casa costituiranno una barriera insormontabile: il paralitico giunge davanti a Gesù. Tutti vedono l’intraprendenza di quei quattro, Gesù vede qualc

don Luigi Cacciabue*

Semaforo previsto in via Folperti

Il sig. Rosario Leonardi, in una sua recente lettera, sollecitava un semaforo in via Folperti qui a Pavia. L’istallazione di un semaforo pedonale in via Folperti a tutela dell’attraversamento e come limitatore della velocità nella via è stato previsto nei lavori che avrebbero dovuto già

Il Comune arruola le ronde

MEDE. Manifesti affissi in centro città per reclutare i volontari delle ronde per la sicurezza che presto saranno istituite. E’ l’idea del sindaco leghista di Mede Giorgio Guardamagna. In città la gente commenta convinta: «Cosi potremo tornare a dormire tranquilli dentro le nostre case».