PAVIA. Wilma Pirola è stata eletta responsabile provinciale di Donne Impresa, lorganizzazione che fa capo a Coldiretti e che raggruppa limprenditoria femminile in agricoltura. Nella sala consiliare di Coldiretti, in piazza Guicciardi, lassemblea delle imprenditrici pavesi si è riunita
CARBONARA. Li separavano dodici chilometri. Ma a casa della figlia, in strada Canarazzo a Pavia, i coniugi Gianni Calzati, 70 anni, e Carolina Vercesi, 68 anni, di Sommo, non ci sono mai arrivati. La Citroen C1 guidata da Abdallah Icoaal, marocchino di 35 anni, ha preso in pieno la loro
PAVIA. Duplice omicidio colposo, omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza e guida senza patente. Sono le accuse, formulate dal sostituto procuratore Maura Ripamonti, di cui dovrà rispondere Abdallah Icoaal, marocchino di 35 anni, regolare in Italia. Stamattina larresto eseguito
CARBONARA. Fine settimana di sangue sulle strade. I coniugi Gianni Calzati, 70 anni, e Carolina Vercesi, 68 anni, entrambi di Sommo, sono morti in un incidente stradale a Carbonara: Abdallah Icoaal, marocchino di 35 anni, che guidava ubriaco e senza patente, ha preso in pieno la loro Fia
MONTU. Due morti, tre feriti, e poteva andare anche peggio: è il bilancio di un grave incidente stradale che si è verificato a Santa Maria. Le persone decedute erano due coniugi di Montù: un loro amico che guidava lauto, anche lui di Montù, è ricoverato in gravi condizioni a Stradella.
CARBONARA. Altre due croci sulla provinciale 'dei Cairoli. Due morti annunciate da una cronaca che inizia il 3 gennaio 2003. Porta la firma dellex sindaco Sergio Gaggianesi. E linizio di un carteggio tra il Comune e la Provincia. Lultima lettera è vergata da una nuova amministr
CARBONARA. Difficilmente i suoi occhi dimenticheranno le immagini di domenica pomeriggio. Le sirene dellambulanza, la macchina della Polizia, il camion dei Vigili del Fuoco. I corpi dei due anziani coniugi, rimasti sullasfalto per tre ore. E poi quel capannello di gente che gli diceva:
COMO. Innocenti o pazzi. Rosa Bazzi e Olindo Romano, i coniugi inseparabili, accusati della strage di Erba, sarebbero vittime di un errore giudiziario o, se proprio la Corte non ci crederà, allora meriteranno la perizia psichiatrica che stabilisca la loro patologia mentale. Questa in si
dallinviata Roberta Rizzo
COMO. Questa volta no. Questa volta non ha sorriso, non ha guardato con fierezza verso la Corte che dovrà decidere del suo destino. Rosa Bazzi ha pianto davanti al ricordo dello stupro subito da piccola. Le lacrime sono scese copiose quando uno dei suoi avvocati, Enzo Pacia, ha parlato d
dallinviata
COMO. Domani, forse, brevi repliche del pubblico ministero e degliavvocati della difesa. Poi, i giudici presieduti da Alessandro Bianchi si ritireranno in camera di consiglio per emettere la sentenza sulleccidio che, per dirla con il pm Astori, ha rappresentato «uno degli atti criminali