Pestaggi razzisti, 5 fermi

ROMA. Contavano sulla paura e sul silenzio delle loro vittime gli undici ragazzi, tutti tra i 16 e 21 anni, che ieri mattina sono finiti nella rete dei carabinieri di Roma. In cinque, tra loro due minorenni, sono stati arrestati per lesioni, minacce e rapina con l’aggravante della discri

Senza Titolo

Se non hanno la «patente» ci stiamo attrezzando per non regalargli l’assistenza sanitaria. E, se proprio stanno male e devono correre in ospedale, che almeno paghino il servizio con un passaggio successivo e obbligato in Questura dove li inchiodiamo al loro status di «senza patente». Se

Giornalista libero, compagno scomodo

ROMA. E’ morto ieri mattina a Roma dopo una lunga malattia Sandro Curzi. Aveva 78 anni, essendo nato a Roma il 4 marzo 1930. Militante del Partito Comunista, poi di Rifondazione Comunista con Fausto Bertinotti, Curzi è stato storico direttore del Tg3 alla fine degli anni ’80, quindi dire

«Contro la violenza degli uomini»

ROMA. Hanno sfilato in migliaia per le strade del centro della capitale «contro la violenza degli uomini». Femministe, lesbiche, studentesse universitarie e altre ragazze hanno ballato e manifestato con striscioni, intonando cori a ritmo di musica per rivendicare i loro diritti. «Siamo

«Contro la violenza degli uomini»

ROMA. Hanno sfilato in migliaia per le strade del centro della capitale «contro la violenza degli uomini». Femministe, lesbiche, studentesse universitarie e altre ragazze hanno ballato e manifestato con striscioni, intonando cori a ritmo di musica per rivendicare i loro diritti. «Siamo

Berlusconi: Di Pietro è violento

ROMA. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi fa tappa in Abruzzo per lanciare la candidatura di Gianni Chiodi alla presidenza della Regione, ma non risparmia pesanti attacchi all’opposizione. Per il premier, infatti, l’alleanza tra Idv e Pd «è un’alleanza da vecchia politica, con

Facebook? No, basta

Un tempo, per incontrare gli amici o per conoscerne di nuovi, si andava in piazza, al caffè, alla cooperativa o all’oratorio. Oppure si conoscevano persone nuove, che magari diventavano fondamentali per un bel pezzo di vita, sul posto di lavoro o in ufficio, stando in attesa davanti a qu

Giorgio Boatti