Ferrera, Shakespeare per i nonnini

BR Ferrera, Shakespeare per i nonnini BR Al Politeama di Pavia per assistere alla Bisbetica domata, commedia di William Shakespeare. Otto anziani del Centro assistenziale, suddivisi tra residenza sanitario-assistenziale e Centro diurno, hanno raggiunto Pavia accompagnati dall’animatore M

Breme, il pranzo al Don Ferrandi

BR Breme, il pranzo al Don Ferrandi BR Grande festa per l’annuale Pranzo dei nonni. Nei giorni scorsi alla residenza sanitario-assistenziale Don Ferrandi sono stati festeggiati i nonnini ospiti della struttura. «Il pranzo organizzato dal personale della Rsa è stato molto apprezzato sia d

Mede, in arrivo la macelleria islamica

bMEDE./bb In via Silvio Pellico aprirà una macelleria islamica, la prima a Mede. La notizia non è stata accolta con favore dai residenti della zona: per ora, si tratta solo di lamentele generalizzate, ma la vicenda potrebbe avere un risvolto politico. La polizia locale, che segue le prat

«Non ho notizie ufficiali»

bMEDE./b «Non ho ancora avuto notizie ufficiali circa la richiesta di aprire una macelleria islamica in città, ma mi informerò con l’ufficio Commercio». Il sindaco Giorgio Guardamagna afferma di non aver ancora ricevuto informazioni dettagliate sulla richiesta di aprire una macelleria is

«Non siamo in concorrenza»

bMEDE./b «Dobbiamo abituarci alla presenza sempre più massiccia di immigrati. C’è forse un’altra soluzione?». Franco Padovan è il titolare della macelleria della centrale piazza della Repubblica: per il negoziante l’arrivo della macelleria islamica di via Silvio Pellico non rappresenta u

In tutta Italia proteste anti-Gelmini

bROMA./b Migliaia di ragazzi (300 mila secondo l’Unione degli studenti, addirittura mezzo milione secondo la Rete studenti) hanno manifestato in un centinaio di piazze italiane contro la riforma della scuola firmata Mariastella Gelmini. Nel mirino delle associazioni studentesche ci sono

Il covo in una palazzina di immigrati

bVOGHERA./b Un palazzo del centro, un edificio come tanti, anche dall’aspetto signorile. Ma scorrendo i nomi riportati sul citofono si scopre che gli inquilini sono in buona parte extracomunitari o comunque stranieri: albanesi, sudamericani, romeni. Uno spaccato della Voghera multietnica