bSANNAZZARO. /bCampagna di rafforzamento per la Sannazzarese, alla sua seconda stagione di Terza Categoria dopo la rifondazione voluta nel 2007 da un nutrito gruppo di giovani appassionati guidati dal presidente Marco Leardi. Il team rosso-blu, erede di una squadra che negli anni Ottanta
SILVANO PIETRA . La 'corazzata veneta della Filmop Bottoli Sorelle Ramonda fa centro per la 28esima volta in questa stagione e lo fa con il più giovane della sua formazione: Massimo Graziato, padovano di appena 19 anni, geometra fresco di diploma ed alla sua prima affermazione in c
PAVIA. Tempo di classifiche per ilcalendario Uisp di podismo, con 18 gare disputate sulle 23 in programma nel Criterium provinciale CoopLombardia. Rimangono cinque prove ma in alcune occasioni i giochi per le classiche finali non sono ancora fatti. Nelle graduatorie rosa Barbara Maestri
VIGEVANO. Impiegata di giorno, canoista di sera. E la vita della vigevanese Claudia Zamariola, cosi innamorata della canoa da sacrificare sullaltare degli allenamenti le pause pranzo e le vacanze. E cosi prenota altre vittorie. Claudia, 28 anni, lavora da sette anni nello studio del co
RIVANAZZANO. La challange cicloamatoriale 'Trofeo dello Scalatore ha fatto tappa infrasettimanale a Rivanazzano con la crono-scalata Rivanazzano-Nazzano. Al via 120 corridori. Lo scalatore di Varzi, Andrea Centenaro, senior che veste i colori piacentini del Team Raschiani, ha bis
VIGEVANO. Nemmeno Paolo Signorini è stato profeta in patria. Nato a Vigevano nel 1974, il vincitore del «Pallino doro» 2008 ha vinto anche un titolo mondiale a squadre e altri tre Pallini doro, la versione delle bocce del Master del tennis. A questi si uniscono i successi di squadra co
VIGEVANO. E la Coppa del Mondo delle bocce, e poco importa che i migliori siano tutti italiani. Si chiama il «Boccino doro» e questanno se lo è aggiudicato il vigevanese Paolo Signorini. A gennaio ha battuto la concorrenza degli altri 31 più forti giocatori del mondo nel torneo a elim
VOGHERA. Che sarà mai? In fondo «Mauro Nespoli aveva addosso solo gli occhi di 4.000 persone nellimpianto e di qualche decina di milioni che lo guardava dai televisori di tutto il mondo». Cosi il vogherese Filippo Clini commenta la finale olimpica del tiro con larco attraverso la posta
di Claudio Malvicini VOGHERA. Mauro Nespoli non aveva nemmeno un anno quando Giovanni Parisi vinceva loro alle Olimpiadi. A distanza di ventanni larciere ha raccolto il testimone del pugile. Nel 1988 a Seul Parisi vinceva il torneo dei pesi piuma, l'altro ieri a Pechino Nespoli ha ott
VOGHERA. Ci stavano pensando già, largento di Nespoli li ha solo confermati. La giunta di Voghera vuole trasformare un campo di calcio non regolamentare abbandonato alla frazione Oriolo in un impianto per il tiro con larco vicino al torrente Staffora. «Il problema spiega Maurizio Sch