«Senza ricarica sto male»

ROMA. «Se sono senza ricarica sto male». «La cosa più brutta? Essere senza scheda». Sono alcune delle risposte date alla Società Italiana dei Pediatri (Sip) che ha condotto un’indagine sulla pericolosa relazione tra i ragazzini ed il loro cellulare. Lo studio degli esperti, condotto su u

In Italia è status symbol

ROMA. La tribù dei pollici. Il cellulare rappresenta lo status symbol tecnologico di cui l’adolescente non può fare a meno. Se l’Italia è il paese in cui la telefonia mobile ha la maggiore diffusione, con tanto di primato dell’uso rispetto al resto d’Europa. I giovani italiani sono in

Annalisa D’Aprile

Trentenne in coma per un piercing

MERANO. L’indagine è scattata, inevitabilmente. Gli investigatori del commissariato di polizia ieri mattina si sono mesi sulle tracce del piercer che ha trafitto il sopracciglio di una trentenne di Merano. Nessun’ipotesi di reato a suo carico, per il momento, ma prendere conoscenza delle

Giorgio Pasetto

In Giappone morti e dispersi

KURIHARA. Una violenta scossa di terremoto, di magnitudo 7,2 gradi Richter, ha colpito ieri una zona rurale nel centro-nord del Giappone, causando la morte di almeno sei persone, il ferimento di un altro centinaio, una lieve perdita d’acqua radioattiva senza conseguenze all’interno di un

La palude dei subappalti

MILANO. Un imprenditore egiziano di 29 anni, titolare della Rid Ponteggi, è indagato per la morte di due operai, egiziani anche loro e irregolari, e il ferimento di un terzo operaio egiziano. Tutti e tre sono caduti dal ponteggio stavano smontando da un cantiere di Settimo Milanese. Ai

Carlo Rosso

«Il bene vincerà la furbizia»

SANTA MARIA DI LEUCA. Da Santa Maria di Leuca in Puglia, il «De finibus terrae» dei romani e l’estremo baluardo della cristianità contro turchi e saraceni in un passato ormai lontano, papa Ratzinger ha ricordato che la Chiesa non ha confini e che, per quanto riguarda lo scenario italiano

Petrolio, dal G8 appello all’Opec

MILANO. I Paesi più industrializzati, più la Russia (ovvero il G8) chiedono ai Paesi produttori di petrolio «di fare uno sforzo aggiuntivo». Il vertice di Osaka, in Giappone, dei ministri delle finanze del G8, si chiude sostanzialmente con questo appello. Resta da vedere che cosa decider