Arte e libertà a Stradella

b STRADELLA./b La stagione di Motoperpetuo si chiude a Stradella con un intenso fine settimana di iniziative dedicate alle arti visive, dal titolo 'A ogni tempo la sua arte, a ogni arte la sua libertà”, ideate da Silvia Ferrari. Si inizia domani alle 18 con l’inaugurazione presso il

I PROTAGONISTI

b PAVIA./b bPaul Bakolo Ngoi/b è nato nell’ex-Zaire. Laureato a Pavia in Scienze Politiche ha pubblicato 'Un tiro in porta per lo stregone” (1994), 'Colpo di testa” (2003) e molti altri racconti. bHafez Haidar/b, lettore di Lingua Araba all’Università di Pavia, è nato in Libano

«Paghe da flagello sociale»

bBRUXELLES. /b«Scandalosi. Un flagello sociale». I ministri dell’Eurogruppo non usano mezzi termini nel definire gli stipendi dei supermanager, pubblici e privati. In Italia vantiamo casi esemplari. Giancarlo Cimoli, amministratore delegato di un’Alitalia già superindebitata, nel 2005 gu

Mutui, il Garante accusa 10 grandi banche

BR b ROMA. /bbDieci banche, tra le più importanti del sistema creditizio italiano, si sono rese responsabili di una «pratica commerciale scorretta». E’ il motivo che ha spinto l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Antitrust) ad aprire dieci istruttorie nei confronti di altr

Vindice Lecis

Veltroni: opposizione seria, sui fatti

BR bROMA./b «Per natura sono ottimista e se lo vorremo tutti insieme, come direbbe serenamente e pacatamente il principale esponente dello schieramento a me avverso, dico che se po’ fa’, si può fare e ce la faremo».BR Silvio Berlusconi il vincitore si permette di tutto, anche la battut

Gabriele Rizzardi

Gaffe di Fini con Di Pietro

BR bROMA./b Solo un breve battibecco guasta l’atmosfera dolciastra che sembra avvolgere il dibattito sulla fiducia al governo. Poche parole, ma che segnano il primo, brutto scivolone del neo presidente della Camera Gianfranco Fini. Accade quando tocca ad Antonio Di Pietro esprimere la d

Andrea Palombi

LE CIFRE

BR BR La sconfitta di Barack Obama non ha cambiato nulla nei numeri della corsa alla nomination democratica. Il vantaggio del senatore resta netto e incolmabile. Obama ha finora conquistato in totale 29 stati contro 19 di Clinton, anche se Hillary ha vinto i più grandi; ha raccolto in to