Capello, si realizza un sogno

LONDRA. L’Inghilterra come «un sogno che si avvera»: per la prima volta davanti ai taccuini inglesi Fabio Capello si dice entusiasta della «sfida più difficile» che lo attende e confessa di non aver «mai voluto, nè desiderato, allenare l’Italia». Accompagnato dal direttore generale della

Milan, dopo il trionfo l’Inter

MALPENSA. Trionfale il rientro del Milan dal Giappone, dove ha vinto il mondiale per club battendo il Boca Juniors (4-2). Una cerimonia, quella della coppa che sbuca dall’aereo tra le mani del capitano, che il club rossonero ha replicato con oggi 18 volte nella sua storia a livello inter

Senza Titolo

RODENGO SAIANO - PAVIA: 1 - 0RODENGO SAIANO (4-2-3-1): 1 Lamacchia; 2 Bari, 5 Bendoricchio, 6 Bertoni, 3 Trapella; 8 Vezzoli, 4 Preti; 7 Martinelli (35’ pt 14 Bonomi), 10 Piovani (38’ st 18 Sinato), 11 Spampatti; 9 Araboni (41’ st 13 Bodini). A disp. 12 Pedersoli, 15 Koffi Teya, 16 Pel

LE PAGELLE

Lucenti 6. Svolge bene l’ordinaria amministrazione. Sul rigore intuisce ma non riesce a respingere. Donato 6. Se la cava senza grossi errori. Dalla sua parte il Rodengo fatica a rendersi pericoloso. Fogacci 6,5. Prestazione positiva in parte macchiata dall’errore finale, quando tutta l

Pietribiasi manca il colpo

RODENGO SAIANO. Il match avrebbe potuto cambiare se Stefano Pietribiasi avesse segnato il Pavia ad inizio ripresa. «Ancora adesso mi chiedo come il portiere abbia potuto respingere quel pallone - si rammarica l’attaccante azzurro - . Ho intercettato il tiro-cross di D’Agostino, deviando

ORA E’ TUTTO DA RIFARE

Tutto da rifare. Dopo la mini striscia positiva che aveva fruttato 8 punti in quattro partite, il Pavia incappa nella seconda sconfitta consecutiva e torna ad un passo dal fondo della classifica. A differenza del deludente match nel recupero infrasettimanale con la Valenzana, stavolta la

CALCIO - SERIE C2

La Lega cambia nome. Un ufficio di marketing studierà il nuovo nome della Lega di C sul modello del calcio inglese «per rilanciare l’immagine, il format e il richiamo pubblicitario della C». Il presidente Macalli vuole anche ridurre le società: «Dietro la A vedo una B in due girone e una