Cadavere nel bosco

FIRENZE. Il cadavere di una donna dall’età apparente di 50-55 anni è stato trovato ieri pomeriggio in un bosco a Castra di Capraia e Limite. Gli investigatori non escludono che si tratti di un omicidio. E’ quasi certo che la donna sia Maria Silvana Furlan, di Spicchio Sovigliana nel comu

Prodi: da Bertinotti invito a procedere

ROMA. «Il governo è nato per affrontare i problemi per una intera legislatura. Questo è il suo compito e della maggioranza». Dopo lo «strappo» consumato con l’intervista a Repubblica con la quale aveva decretato il «fallimento» del governo, Fausto Bertinotti si rivolge al premier e lo in

Cremaschi: cosi nasce già morta

ROMA. La Cosa Rossa, cioè il nuovo soggetto politico della sinistra al centro dell’assemblea iniziata alla nuova Fiera di Roma, nasce morta, priva di qualsiasi prospettiva: lo ha detto ieri mattina il segretario nazionale della Fiom, Giorgio Cremaschi, leader della Rete 28 aprile interve

Due alpinisti morti sul San Martino

LECCO. Avevano ormai concluso la salita della parete Antimedale lungo la via Chiappa, sul monte San Martino, nel Lecchese, quando uno dei due alpinisti ha messo il piede su una radice che si è spezzata, causando la caduta di entrambi nel vuoto. E’ stata questa, secondo il soccorso alpino

Rutelli non incontra il Dalai Lama

ROMA. «Non incontrerò il Dalai Lama nella mia qualità di vicepresidente del Consiglio, ma dico che è benvenuto in Italia». Lo dice il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli: «Chi incontra il Dalai Lama - spiega Rutelli - rende un servizio anche alla Cina». «Quel grande paese che

Il Comando dei veleni e delle denunce

PAVIA. Due anni di polemiche, accuse e veleni di ogni tipo. Questo è il clima che si respira al comando dei vigili urbani di viale Resistenza. L’arrivo del nuovo comandante, l’ex maggiore dei carabinieri Gianluca Giurato, da una parte ha portato ad un innegabile miglioramento del servizi

Area ex-Neca, via alla bonifica

PAVIA. Altri sei mesi per bonificare l’area ex Neca. Le ruspe hanno fatto il loro dovere, demolendo i fabbricati che la occupavano, ora si tratta di risanare il terreno. L’obiettivo è trasformare l’area dismessa in punto nevralgico della città grazie a un progetto di 100 milioni di euro