Un Parco fuori moda

Il Parco del Ticino non è più di moda come un tempo. Quando nel 1974 fu costituito il Parco Lombardo della valle del Ticino, con una legge regionale, fu subito chiaro che la tutela che andava a porsi sopra un territorio che comprendeva 47 Comuni era ben diversa dalle caratterizzazioni de

Giorgio Boatti

Muore per evitare la strage di bambini

ROMA. I militari italiani avevano sospettato subito di quell’uomo con un ingombrante giubbotto intento a risalire il greto del fiume a pochi minuti dall’inaugurazione del nuovo ponte. Ma quando hanno tentato di bloccarlo lui si è fatto saltare in aria. Un’esplosione potente (aveva un cor

Natalia Andreani

L’ANELLO DEBOLE

Fili sottili, eventi e fatti insidiosi legano le numerose tragedie che in queste ore si consumano nel Grande Medioriente, l’immensa area geopolitica secondo la definizione dell’amministrazione americana che dalle coste meridionali del Mediterraneo raggiunge il cuore dell’Asia centrale de

Bijan Zarmandili

«Eroico sacrificio, la missione va avanti»

ROMA. Cordoglio unanime del mondo politico per quello che Romano Prodi definisce l’«eroico sacrificio» di Daniele Paladini, il maresciallo capo ucciso da un kamikaze nei pressi di Kabul. Ma la nuova vittima italiana in Afghanistan riapre vecchie ferite a sinistra. Il Pdci chiede senza me

Maria Berlinguer

ACCECATI DALLA DIVISA

Un soldato italiano è morto a Kabul. «Mi spieghino cosa stiamo a fare li» ha chiesto corrucciato e minaccioso il comunista italiano Oliviero Diliberto. Un’occhiata all’accaduto e, se solo Diliberto avesse aperto gli occhi dell’anima e della mente, avrebbe avuto la risposta: quel soldato

Mino Fuccillo

«Non abbandoneremo gli afgani»

ROMA. Alle 6,30 è cominciata una giornata difficile per il ministro della Difesa, Arturo Parisi. In contatto continuo con il capo di Stato maggiore, l’ammiraglio Di Paola, ha tenuto informati degli sviluppi in Afghanistan sia il presidente Napolitano che il premier Prodi. Dalle prime fra

Daniele credeva nelle missioni di pace

MILANO. E’ morto per evitare che altre vite andassero perse. Era il suo lavoro. Daniele Paladini non era nuovo agli impegni all’estero. Era un professionista esperto e questa in Afghanistan era la sua terza missione di pace. E’ morto compiendo fino in fondo il suo lavoro, da eroe. Daniel

Roberta Rizzo

Dilagano gli attacchi kamikaze

ROMA. Sei province interamente in mano talebana, continuo sostegno (in armi, uomini e finanziamenti) alla guerriglia dal Pakistan, impennata degli attacchi suicidi. Gli ultimi rapporti dell’Aise (l’ex Sismi) in arrivo dall’Afghanistan disegnano un quadro molto preoccupante. Per i 2.300 m