Definitiva la condanna Arrestato

VOGHERA. Era ricercato perchè doveva scontare una condanna in carcere, per furto: i carabinieri di Voghera lo hanno rintracciato e arrestato. Aldo De Gasperi, 37 anni, originario di Mede ma ora residente ad Alessandria. De Gasperi, che lavora come muratore, doveva scontare un residuo di

Nuova rotatoria, caos al Ponte Rosso

VOGHERA. Caos al Ponte Rosso. Un esordio complicato per la rotatoria all’incrocio fra la camionale e via Garibaldi che da ieri sostituisce il semaforo, con due agenti della polizia locale a presidiare in modo permanente lo snodo per evitare che le code si trasformassero in un ingorgo ine

Ancora allarme, le sorgenti si asciugano

VAL DI NIZZA. «Le sorgenti in questi giorni forniscono una quantità d’acqua addirittura inferiore a quella che si registrava in agosto, se si andrà avanti cosi la prossima primavera potrebbe già scattare l’emergenza idrica». E’ il quadro davvero preoccupante che emerge dopo un sopralluo

I cacciatori forse hanno visto

RIVANAZZANO. Dopo il sequestro di Lia Scupelli, la speranza è che i cacciatori abbiano visto i rapitori che si allontanavano. I carabinieri di San Sebastiano Curone da lunedi stanno infatti interrogando i tesserati dell’ambito territoriale della Val Curone, che domenica mattina erano nei

Omicidio volontario per Spaccarotella

ROMA. La notizia, annunciata come probabile nei giorni scorsi dal questore di Arezzo, è diventata ufficiale ieri mattina, quando l’avvocato Francesco Molino, che difende Luigi Spaccarotella, l’agente responsabile della morte di Gabriele Sandri, verso mezzogiorno viene convocato nella pro

Carlo Rosso

Trasferte vietate a 15 tifoserie

ROMA. Pugno di ferro nel calcio: quindici tifoserie non potranno seguire le squadre in trasferta per le partite programmate da oggi al 27 novembre. Il divieto, deciso ieri dall’Osservatorio sportivo riunito al Viminale, riguarda i sostenitori di sei squadre di serie A: Atalanta, Catania,

Renato Venditti

Ritrovati otto quadri rubati

MILANO. Probabilmente ormai i rapinatori sentivano «troppa pressione addosso», come spiega un investigatore. O più semplicemente, «dopo la morte di Colturani quei quadri erano impossibili da piazzare». Sta di fatto che la prima svolta nelle indagini sulla morte di Marzio Colturani, il gi