Orgoglio Azzaretti. Qualcosa di immenso, nessuno lo contiene. Orgoglio e combattimento. Una roccia che aspetta la tempesta con il sorriso. Potrebbe essere licenziato oggi dal San Matteo. O potrebbe accadere domani, fra un mese, a dicembre. Sa che la partita è perduta e che, prima o poi,
Angelo Pezzali
ROMA. Un lunedi tragico, con cinque morti bianche, cinque persone, tra cui una mamma di tre bimbi, che in diversi punti dItalia, hanno perso la vita in incidenti sul lavoro. Una giornata che ha contato altrettanti feriti, il più grave è un operaio addetto alla carrozzeria dello stabilim
ROMA. La Finanziaria supera il primo scoglio, la maggioranza tiene e le cinque pregiudiziali poste dallopposizione vengono respinte con 161 no a fronte di 156 si. Maggioranza autosufficiente anche senza il voto dei tre senatori a vita presenti in aula (Rita Levi Montalcini, Emilio Colo
ROMA. Solo un lavoratore su 5 tra i 50 e i 59 anni pensa di andare in pensione prima dei 60 anni, l8% circa continua a lavorare anche se potrebbe andare in pensione e meno del 3% degli occupati tra i 50 e i 69 anni ha ridotto lorario di lavoro in vista delluscita dalla vita lavorativa
PALERMO. Per un attimo ha tremato. Pensava che quegli uomini che avevano appena fatto irruzione nel suo covo fossero sicari del bosso rivale, Nino Rotolo. Invece erano quaranta poliziotti della Questura di Palermo. La carriera mafiosa di Salvatore Lo Piccolo, 64 anni dei quali 24 anni in
Antonio Fraschilla
PALERMO. Al momento dellarresto Salvatore Lo Piccolo e suo figlio Sandro indossavano al polso due cronografi Rolex modello «Daytona», orologi costosissimi. Nel covo, dicono gli investigatori, sono stati trovati anche alcune migliaia di euro e altri orologi tra cui un Frank Muller, altr
ROMA. Ora tocca a Matteo Messina Denaro, nato a Castelvetrano il 26 aprile del 62, boss indiscusso della provincia di Trapani. Gli investigatori lo cercano da 14 anni per associazione di stampo mafioso, omicidio, strage, devastazione, detenzione e porto di materiali esplodenti, furto e
ROMA. Si allontana la possibilità di un accordo fra maggioranza e opposizione sul decreto sicurezza che arriva domani in Senato. Dopo un vertice della Cdl a casa Berlusconi a cui, dopo un anno e mezzo di separazione, è tornato a partecipare anche Pier Ferdinando Casini, il centrodestra r
Andrea Palombi
Dice Fini: «Non ci sono le condizioni per approvare il decreto». E ha proprio ragione. Per approvare il decreto che espelle subito lo straniero che vive di crimine, il che è nellinteresse di tutti, italiani e stranieri onesti compresi, la condizione è una politica che abbia rispetto e n
Mino Fuccillo
MUSHARRAF ripristini al più presto la democrazia e si tolga gli abiti militari». Dallo studio ovale, dove ha appena incontrato il premier turco Erdogan, il presidente Bush lancia un monito al presidente pakistano e gli chiede di cancellare le misure prese con linstaurazione dello stato
Emanuele Giordana