Sorteni toglie il suo appoggio alla giunta
TORTONA. Un solo seggio ora sostiene la maggioranza. A pagina 29
TORTONA. Un solo seggio ora sostiene la maggioranza. A pagina 29
VALENZA. Ecco «Puliamo il Mondo» anche a Valenza. A pagina 29
VIGEVANO. Alberto ha visto mamma e papà nel parlatorio del carcere, ieri pomeriggio. Pochi minuti densi di reciproca emozione, per dare forza e fiducia al loro unico figlio, accusato di omicidio. E fargli sapere che faranno di tutto per farlo uscire di cella il più presto possibile, alme
VIGEVANO. In cella con la foto di Chiara e il Vangelo. Il conforto dei testi sacri è giunto ad Alberto tramite don Florindo Arenghi, il cappellano del carcere. Il sacerdote, parroco della chiesa di San Carlo alla frazione Piccolini, ha incontrato il giovane per la prima volta alle 9.15 d
GARLASCO. «LAlberto Stasi sembra tanto un cosino, magro e pallido comè. Pazzesco, se è stato lui. Ho parlato con quelli delle pompe funebri che hanno portato via la Chiara. In che stato era. Uno scempio cosi non lavevano mai visto». Franca Bermani, 72 anni, ha una figlia vicina di cas
GROPELLO. Una tendina che si sposta e poi ricade, nel seminterrato della villetta di via Sassi, dove i Poggi vivono da quando la loro casa è sotto sequestro. Ma al campanello nessuno risponde. Cè una sola luce accesa, e tutte le tapparelle abbassate allammezzato. I genitori di Chiara e
GARLASCO. «Non disturbateci più, non vogliamo nemmeno sapere chi sono e per quali testate lavorano i giornalisti che vengono qui. Non ci interessa. Lasciateci stare». Nicola Stasi, ieri, ha respinto con decisione parecchi cronisti che chiedevano di intervistarlo dopo il fermo di suo figl
VIGEVANO. Transenne davanti al carcere? Meglio di no. Ormai da tre giorni giornalisti, fotografi e postazioni televisive sono piazzati nellampio parcheggio di fronte al penitenziario dei Piccolini. La direzione del carcere si è posta problemi di sicurezza e di scorrevolezza del traffic
ROMA. La repressione si è abbattuta sui bonzi come un improvviso ciclone tropicale. Al nono giorno di protesta pacifica, la svolta: dopo aver tollerato fin troppo le provocazioni dei religiosi che hanno sfilato nelle principali città birmane, la giunta militare al potere ha deciso di usa
Paolo AffatatoNEW YORK. Scende in campo lOnu che, dopo avere preso atto dellaggravamento della situazione in Myanmar manda a Yangoon un emissario del Segretario Generale. Sarà il nigeriano Ibrahim Gambari a recarsi nella capitale birmana dopo avere fatto rapporto ieri al Consiglio di Sicurezza. Su r
dal corrispondente Andrea ViscontiPagina 4 di 33