«Era sempre sorridente e tranquilla»

GARLASCO. «Sorridente e tranquilla». Chiara Poggi era cosi, lo hanno detto gli amici, i parenti, chi lavorava con lei e chi solo la conosceva di vista. Lo dicono le immagini, le poche fotografie che di lei sono circolate. E sembrava cosi anche a chi da anni la vedeva salire sul pullman,

Marianna Bruschi

Senza Titolo

Impianti nucleari, neanche a parlarne: mettono paura, e poi ci vogliono dieci anni per costruirne uno. Centrali a carbone: sono fumo urticante negli occhi di popolazioni, sindaci, comitati e parroci. Non c’è nuova tecnologia anti inquinamento che tenga, il carbone non passarà. Rigassific

DOPO LE TORRI SOLO ALTRE STRAGI

La notizia che rende più tristi che mai le celebrazioni del «nine eleven» viene da Mike Mc Connell, l’uomo che controlla e coordina il lavoro di tutte le agenzie di spionaggio americane. Secondo lui, dopo un momento di crisi, oggi Al Qaeda «si è rafforzata» e può permettersi di sfidare a

Giancesare Flesca

Ma ora c’è chi pensa a voltare pagina

NEW YORK. L’America ieri ha pagato rispetto alle vittime dell’11 settembre ma si è avuta la sensazione che il paese poco per volta stia superando il trauma di quella tragica giornata. «Per gradi, senza rivoluzioni, gireremo pagina», ha dichiarato il sindaco Michael Bloomberg suggerendo

Sventato un attentato ad Ankara

ANKARA. La polizia turca ha sventato in extremis ieri, anniversario degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 negli Usa, una strage di proporzioni incalcolabili destinata a colpire la capitale della Turchia, Ankara. Un’autobomba micidiale, per l’esattezza un minibus carico di es