Pubblico di curiosi in attesa

VIGEVANO. «Ma lui è già dentro?». «Lui chi?». La cronista interpellata davanti alla procura fa finta di non capire, ma immagina dove la passante voglia andare a parare. «Lui, il fidanzato», ribatte la donna di mezza età. «Ma no, oggi in procura ci sono solo i carabinieri». Scampoli di co

«Diteci chi ha ucciso Chiara»

GARLASCO. «Vorrei sapere chi ha ucciso mia figlia. Ma non mi dicono niente, anche se vado spesso in caserma. Di certo so solo che lei non c’è più». Un filo di voce, occhi bassi: Giuseppe Poggi, il papà di Chiara, aveva i cronisti intorno anche domenica mattina, davanti alla casa della su

Anna Mangiarotti

Anche i pendolari sentiti dai carabinieri

GARLASCO. Erano almeno un centinaio i pendolari che ogni mattina prendevano l’autobus con Chiara Poggi dal piazzale della Vittoria, vicino alla Croce Garlaschese. Con loro, la 26enne uccisa in via Pascoli condivideva le levatacce e quel sole con gli occhi mezzi aperti del mattino, i pran

Sicilia, salgono a 4 le vittime del fuoco

MESSINA. L’Italia è ancora sotto la morsa degli incendi, a partire dalla regione più flagellata, la Sicilia. Qui le fiamme hanno provocato ieri la quarta vittima: si tratta di un uomo ferito nel rogo dell’agriturismo di Patti, mercoledi scorso, dove sono morte già tre persone. Il gip ha

Caldo a Sud Il Nord sotto la pioggia

ROMA. L’Italia divisa in due dal punto di vista climatico, con un Sud bollente e un Nord piovoso. Il caldo infatti non darà tregua al centro-sud fino a domani mercoledi. La Protezione Civile avverte che nella capitale si dovranno sopportare temperature tra i 36 e i 37 gradi almeno fino a

Atene, per il governo è «terrorismo»

MILANO. Atti di terrorismo. Per il ministro dell’Interno Vyron Polidoras, gli incendi dolosi, che da venerdi scorso flagellano la Grecia e hanno ucciso 63 persone, sono considerati un attacco vero e proprio al Paese. Le indagini sui roghi sono state affidate al procuratore capo Dimistris

Roberta Rizzo

Riscossione boom, cresce il tesoretto

Il fisco affila le sue armi anti-evasione e i risultati si vedono anche sul fronte della riscossione che, passata dai privati nelle mani pubbliche di Equitalia, ha fatto registrare 3,1 miliardi di incassi tra gennaio e luglio. E questo anche grazie all’utilizzo di strumenti «coattivi» co

«Berlusconi, dissociati»

ROMA. Dopo la tempesta politica seguita alle minacce di «tirar fuori i fucili» contro il Fisco, Bossi frena. Parla di strumentalizzazioni per una «battuta da comizio» e ripiega sul suggestivo, e certamente meno eversivo, «sciopero delle lotterie». Ma la retromarcia leghista non modifica

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