La valigia bella dei miei sogni
Per lui è una vacanza, per me il ritorno alla vita
ANNA RAGGIPer lui è una vacanza, per me il ritorno alla vita
ANNA RAGGIIl destino scritto tra le note di una canzone?... Ci credereste mai? Sedete ed ascoltate quanto sto per raccontarvi. Questa è la mia storia. Certosa di Pavia, giugno 1967... Nina la bella maestrina del paese, occhi azzurri color del cielo, capelli color caffè, alta, esile, mani affusolate, formos...
"La compagnia del Pertusati"Un viaggio tanto desiderato come quello di quest’estate è già stato bellissimo prima che cominciasse, perchè immaginato con gli occhi della fantasia che fa dell’attesa il più bel sogno. Il mio viaggio per mare nel Mediterraneo con meta Atene e le isole greche, è iniziato a Venezia che, vista dall...
Francesca TuisEra tutto pronto. Ma all’improvviso sentì un leggero bruciore
RICCARDO COLANGELOL’opera sarà venduta nella sede di Smemoranda: il ricavato aiuterà i progetti del Consorzio
ROBERTO TORTIIl fidanzato della ragazza è tornato a casa dopo un interrogatorio di oltre 12 ore Il suo racconto, ora al vaglio dei carabinieri, è stato molto lucido e ricco di spunti
Adriano AgattiA sinistra una piantina della villa di via Pascoli a Garlasco, dove lunedi mattina è stata uccisa Chiara Poggi. La ragazza è stata colpita più volte alla nuca e due volte in faccia ed è stata ritrovata priva di vita, dal fidanzato, sulla scala che porta in taverna. I carabinieri hanno ri
GARLASCO. Sono due le persone sospettate per lomicidio di Chiara Poggi e la vittima conosceva bene entrambe. Lunedi mattina lassassino avrebbe telefonato alla 26enne laureata in economia per essere sicura che fosse sola a casa. Dopo lautopsia di ieri si pensa che lomicida abbia colpi
GARLASCO. Più colpi alla nuca, due al volto: tutti di inaudita ferocia. Lautopsia eseguita ieri mattina nellobitorio dellospedale di Vigevano alza il velo sullorrore di via Pascoli. Sembra che per uccidere Chiara Poggi lassassino abbia usato un martello o un oggetto con una parte pi
Claudio MalviciniPAVIA. Nelle prime ore dopo il delitto, la figura principale del giallo di via Pascoli era stata quella di Alberto Stasi, il fidanzato 24enne della vittima. Il giovane è ritornato a casa dopo un interrogatorio durato oltre dodici ore. Lo studente universitario, che da quattro anni faceva
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