MILANO. Due bandieroni nerazzurri e uno arcobaleno con la scritta «Pace» sventolavano ieri sera dalle finestre di casa Moratti, nel centro di Milano. Ma a festeggiare è stato tutto il popolo nerazzurro, in tutta Italia ma soprattutto a Milano. Cori, clacson, fumogeni, tifo da stadio tras
BORGOMANERO. Prima la sofferenza, poi lorgoglio. Un match quasi scappato via e poi ripreso per i capelli. La difesa negli ultimi 5 mette un tappo al canestro, la classe e lesperienza di Fossati e Chiarello ed ecco lultimo hurrà stagionale. La Maxerre respinge lassalto di Cremona e G
PAVIA. Un detenuto glielo aveva chiesto come un favore, e Benedetto XVI a nome di altri detenuti. Benedetto XVI non li ha dimenticati. Nel corso dellomelia, in Eurovisione, ha ricordato chi si trova in una cella di Torre del Gallo e cerca uno sguardo di incoraggiamento. «Una parola in m
VOGHERA. La scalata dei verdeoro alla B1 partirà sabato sera a Monza, settima classificata nelle regular season. Giovedi 3 retour match a Voghera, dove sabato si giocherà anche leventuale gara-3. Griglia play off: Tubosider Asti-Vertical Vision Saronno; Sati Tradi Gandino-Nobili Borgom
BRONI. Allappuntamento decisivo il CasteggioBroni si è presentato con la formazione più rimaneggiata mai vista in questo campionato. In campo due ragazzi del 1989, uno del 1988, tre del 1986. Il pari che ne esce contro il Vado Ligure non è propriamente soddisfacente ai fini della classi
PAVIA. «Santità, sono un detenuto...». Tra i messaggi che il Pontefice ha ricevuto, uno ha assunto un significato particolare. Al termine della messa, infatti, il Papa ha voluto salutare anche i detenuti del carcere di Pavia ricordando di avere ricevuto «una bella lettera» da uno di loro
S. Martino, tanti impegni per i giovanissimi Finale di stagione molto impegnativo per i giovanissimi del S. Martino (foto), che sono impegnati nel girone B del torneo provinciale. Ieri hanno vinto con un punteggio che non ammette discussioni sul campo della Polisportiva Audax, a Marcig
PAVIA. «Ho trovato Pavia bellissima. La visita papale lha messa al centro dellattenzione del mondo. E se lo merita». Il cardinale Ersilio Tonini arriva agli Orti Borromaici, a bordo di unauto scura, intorno alle 9.15 del mattino. Sul sedile dietro ci sono due donne. Una è giovanissima
PAVIA. E finalmente arrivano le nove meno dieci. Bandiere sventolanti, qualcuno, se può, balza in piedi. Cantano tutti a voci spiegate ma è un attimo. Un brevissimo battito di ciglia. La papamobile e la sua scorta hanno percorso viale Matteotti a tutta velocità, solo un piccolo cenno di
PAVIA. Simboli. La celebrazione di ieri mattina è vissuta anche in un ideale percorso tra oggetti e personaggi della storia del cristianesimo pavese. A partire dallaltare. Sullo sfondo la copia ingrandita del crocifisso di Teodote, opera orafa del decimo secolo conservato a San Michele.