LANGOSCO. I beccucci delle taniche che puzzano di benzina sono un indizio inequivocabile. E di origine dolosa lincendio che è scoppiato laltra sera a mezzanotte alla cascina Santa Maria di Bagnolo, a Langosco. I piromani hanno preso di mira un appartamento disabitato di circa 40 met
MORTARA. Lidea è nata dieci anni fa. Nel 2008, al polo logistico intermodale in area Cipal - 500mila metri quadrati fra Mortara e Castel DAgogna - dovrebbero arrivare i primi treni da cui scaricare le merci, per proseguire il trasporto su strada (intermodalità). E poi, sorgere capannon
Asl: centralino 0383/6951. Consultorio: via Barenghi 22, lunedi-giovedi 8,30-16,30; venerdi 8,30-12. Ser.D.: via Carlo Emanuele, tel. 695090. Vaccinazioni: viale Repubblica 8,30-12. Visite mediche: viale Repubblica, lunedi-venerdi ore 8,30-11,30. Igiene mentale; via Barenghi, lunedi-vene
C PAVIA E PAVESE Villani, p.za Duomo 1, tel. 0382/22315; Domani: Petrarca, piazza Petrarca 4, tel. 0382/23035 Copiano, Lunghi, tel. 0382/968248 Garlasco, Portalupi, tel. 0382/822353 Marcignago, Segagni, tel. 0382/929045 Marzano, Parisio, tel. 0382/947059
PIEVE ALBIGNOLA. Lufficio tecnico comunale le aveva fatte piantare per tempo, per farle fiorire a primavera. I ladri, di notte, hanno rubato le piante di sempreverdi e delle siepi dalle aiuole davanti al cimitero. Dallarea che delimita il parcheggio del camposanto, sono sparite quasi t
MORTARA. Il canale scolmatore verso il torrente Agogna, la bretella di Nord Ovest sulla circonvallazione, il tratto lomellino dellautostrada Broni Mortara: altre strutture da realizzare a supporto del Polo logistico, anche per alleggerire la rete viaria dal traffico pesante. Per il prog
MORTARA. A maggio arriverà il duemilacinquecentesimo treno di materia prima: la Sit, che fa parte del gruppo Saviola, è lo stabilimento più grande della città. In area Cipal, produce truciolari attraverso il recupero di legno 'ecologico, e festeggia unattività ultratrentennale che
MILANO. Il cellulare usato mentre è alla guida di una Bentley di cui non ha i documenti. Una sportellata al carabiniere che lo ferma per non aver dato la precedenza mentre usciva dal parcheggio della metropolitana vicino a casa. E poi gli insulti di chi ormai ritiene di essere visto dall
PARONA. «Da due anni e mezzo lAmministrazione comunale sta lavorando con determinazione per la tutela dellambiente e della salute dei cittadini. Nessuno vuole cacciare le industrie attive sul nostro territorio comunale, ma è chiaro che devono seguire le regole e la normativa vigente».
MORTARA. Il fabricòn era la più antica e grande fabbrica della città. Quasi ogni famglia mortarese, negli ultimi 100 anni, ha avuto un componente che lavorava allo stabilimento Marzotto. Poi lattività ha avuto un lento declino. Il numero dei lavoratori è gradualmente diminuito, fino al