Un malore fatale a 33 anni

VOGHERA. La morte se l’è portata via in quattro giorni. Giulia Scarampi, 33enne manager vogherese consulente del ministero della sanità, è stata stroncata da un’emorragia cerebrale mentre era a Roma per motivi di lavoro. Lascia la mamma Maria Luisa Stringa, il papà Elio e il fratello Lor

La Ferrari rinnova la sfida alla Renault

La Renault c’è, e va bene. La Ferrari del dopo Imola però permette di vedere questo nuovo appuntamento mondiale finalmente sotto una luce diversa. La vittoria di Imola, al di là del modo in cui è maturata del resto, ha permesso di verificare come la 248 F1 sia effettivamente competitiva.

Davide Portioli

Andreotti: il Ciampi-bis resta possibile

ROMA. «Se non vuol fare tutti i sette anni, può anche farne tre e mezzo». Parole di Giulio Andreotti, che non si rassegna al rifiuto di Carlo Azeglio Ciampi e insiste per un nuovo mandato, sia pure dimezzato nella durata. Mentre la candidatura declina, per rassegnazione, nel mondo politi

«Il futuro è l’innovazione»

PAVIA. «Non penseremo mica di sfidare la Cina puntando sull’industria manifatturiera? Scordiamocelo, è una partita persa in partenza. L’unica alternativa è tutelare ed esaltare la nostra creatività»: E’ la ricetta anti-declino di Carlo De Benedetti, presidente della Cir. L’ha spiegata

Torresani promuove già il Pavia

PAVIA. «Non bisogna fermarsi a ciò che si vede. Non tutto è scontato». La cautela di Marco Torresani non è semplicemente quella di rito quando si sta per affrontare la sfida che vale l’accesso ai play off. C’è qualcosa di più: teoricamente la Pro Patria viene al Fortunati senza dover chi

Luca Simeone

«Solo un’area logistica»

BRESSANA. «L’interporto di Voghera arriva a Bressana? Può essere una cosa molto positiva, anche se per ora si tratta solo di un’area logistica ed io non dimentico di essere uno dei sindaci in prima linea sull’emergenza traffico lungo la Bressana-Pavia. Prima si deve pensare alla viabilit

Riky Levi, l’ombra del professore

ROMA. Dopo la nomina ufficiale, ci sarà a palazzo Chigi lo scambio di consegne istituzionali tra il nuovo presidente del consiglio Romano Prodi e l’uscente Silvio Berlusconi. Ma ieri c’è già stata una cerimonia in un certo senso virtuale, con un incontro a quattro, al quale hanno preso

Renato Venditti

UN ACCORDO PICCOLO PICCOLO

Finalmente una cosa normale: Prodi e Berlusconi, su iniziativa del primo, si sono visti, hanno parlato, si rivedranno. Che però la situazione e la vita politica italiane non siano proprio normali lo sottolinea l’accento un po’ stupito messo dalle cronache su quell’aggettivo «cordiale» co

Mino Fuccillo