«Trapiantatemi la faccia»

VALLE. «Mi rendo disponibile per fare da cavia agli scienziati americani impegnati in esperimenti di plastica facciale: chiedo un vitalizio di 10 milioni di euro per la mia famiglia e fondi per far decollare la scuola per giovani creativi dedicata a mio fratello Mario». Emilio La Piana,

I segreti della centrale

VARZI. Il progetto Bosco Fiorito oggetto di forte discussioni e temporaneamente sospeso dall’ultima riunione di giunta di Varzi, prevedeva la realizzazione di un impianto di cogenerazione di piccola taglia che bruciando biomasse vegetali provenienti da aree agricole e forestali, produce

Tortona, mammografia rapida

TORTONA. Effettuare esami di mammografia al seno sarà più facile. Presto, infatti, l’ospedale «Santi Antonio e Margherita» di Tortona, sarà dotato di una strumentazione che consentirà di conoscere con anticipo la presenza di un tumore al seno ed intervenire precocemente. La biopsia dell

«Aiutateci per la Pezzani»

VOGHERA. Nel settembre 2006 la nuova casa di riposo sarà consegnata. Una sede da 11 milioni di euro, 120 posti più dieci per il centro diurno. Sono soldi, non c’è che dire, ma per la svolta ne serviranno altri. «Il consiglio di amministrazione ha fatto la sua parte, il Comune anche - tgl

IL GOVERNATORE E LE REGOLE VIOLATE

Il «pasticciaccio brutto» di via Nazionale (sede della Banca d’Italia) colpisce in pieno i tre principi fondamentali del funzionamento del sistema bancario: trasparenza, concorrenza, fiducia. Le telefonate notturne del governatore Antonio Fazio a Giampiero Fiorani che anticipano l’esito

Gianfranco Pasquino

Catturato l’attentatore somalo

LONDRA. Preso. Uno dei presunti attentatori del 21 luglio, Yasin Hassan Omar, 24 anni, di origine somala, considerato il kamikaze destinato a far esplodere la bomba di Warren Street, è stato catturato dagli agenti di Scotland Yard a Birmingham, nel centro dell’Inghilterra. Nella sua abit

Alessandro Cecioni

Un’ordinaria giornata di psicosi

ROMA. Una catena inarrestabile di sms ieri ha gettato Roma nel panico. Ci sono voluti l’intervento del sindaco Veltroni, dell’Acea, l’azienda di distribuzione delle acque, e della Procura della Repubblica per convincere i romani dell’inesistenza di un attacco batteriologico. L’allarme te