MEZZANA BIGLI. Stop al rallentatori di velocità: alla frazione Balossa di Mezzana Bigli: il comune, dopo infinite polemiche, ha deciso di asportare tre dei sei rallentatori installati a suo tempo nelle strade di accesso al paese e motivo di petizioni, proteste ed interpellanze consigliar
GARLASCO. Meglio prevenire, che mettersi al volante dopo aver bevuto troppo e rischiare un incidente, oltre al ritiri della patente. Ieri sera, carabinieri, polizia locale e Croce Garlschese hanno collaborato in unattività di prevenzione contro la guida in stato di ebbrezza, rivolta in
Lo staff Altitalia Real-estate era presente alla serata benefica organizzata al Golf club di Salice Terme, per il progetto del comitato «Crescere insieme al S. Anna», che prevede la ristrutturazione di neonatologia ospedaliera dellospedale S. Anna di Torino. I calciatori della Juventus
VARZI. Salone affollato e dibattito molto acceso fra il pubblico, lopposizione e la maggioranza consiliare venerdi sera al salone dei Cappuccini in un consiglio comunale «aperto», voluto dalla maggioranza per discutere del progetto «Bosco Fiorito Oltrepo», un piano in cui si ipotizza l
SALICE. Oltrevini edizione 35: lanno della Croatina uva regina che fa bene al cuore, lanno dellaccordo storico con la Fiera di Milano, lanno dei contatti con la Cina e delle previsioni del colonnello Giuliacci tra le colline dOltrepo. La grande rassegna di Casteggio di fine estate s
SHARM EL SHEIKH. Linferno, laltra sera, sulla Via della Pace a Sharm el Sheikh, sul Sinai. Due autobomba, guidate da kamikaze, e uno zaino imbottito di esplosivo hanno seminato la morte e il terrore tra migliaia di persone, egiziani e turisti. Attaccati il bazar, un grande albergo e la
Lucia Visca
ROMA.Pochissimi dubbi sulla firma degli attentati dellaltra notte a Sharm el Sheikh. Una rivendicazione apparsa su Internet e firmata dalle «brigate del martire Abdallah Azzam» pone i terroristi nella sfera di Osama bin Laden. Ma non necessariamente da lui direttamente dipendenti. La ga
SHARM EL SHEIKH. Maria Teresa Ruta, in vacanza con genitori e figli a Sharm el Sheikh è tra le prime a far sentire la sua voce: «Eravamo andati a comprare dei ricordini lungo la strada principale di Naama Bay, abbiamo sentito la prima esplosione, fortissima. Di li a poco, anche la second
ROMA. «Il cuore è gonfio dangoscia di fronte alla devastante intensificazione degli attacchi terroristici», ha scritto Carlo Azeglio Ciampi al presidente egiziano Hosni Mubarak. LItalia, sottolinea il capo dello Stato, «ribadisce la propria ferma intransigenza a combattere il terrorism
ROMA. Nessuno vuole andare a Sharm el Sheikh. Ieri i maggiori scali italiani, dopo gli attentati dellaltra notte alla principale località balneare dellEgitto, erano quasi deserti. La situazione era paradossale. Aerei che decollavano semivuoti per un gran numero di disdette o vuoti per