Passa la riforma, il governo ottiene la fiducia

ROMA. La riforma della Giustizia è legge. L’ha nuovamente approvata la Camera, votando la fiducia imposta sul provvedimento dal governo, dopo che Ciampi l’aveva rispedita in Parlamento. Con 284 «si» contro 219 «no» è stata votata la legge, con 312 voti favorevoli e 225 contrari la fiduci

Andrea Palombi

Esame psicologico per le toghe

ROMA. Il Procuratore capo che dovrà «governare» personalmente i rapporti con i cronisti. L’azione disciplinare nei confronti dei magistrati che diviene obbligatoria. La separazione delle funzioni tra giudici e Pm. E poi la gerarchizzazione delle procure e i concorsi per fare rapide carri

Natalia Andreani

Allarme in Arabia Saudita

RIAD. L’ambasciata Usa in Arabia Saudita ha avvertito i cittadini americani del pericolo di nuovi attentati: «Abbiamo ricevuto informazioni su un piano operativo per colpire il regno con uno o più attacchi terroristici», anche se non si sa con precisione «quando o come potrà verificarsi

Pakistan, retata di islamici

ISLAMABAD. Sono circa 200 i militanti islamici arrestati in Pakistan dopo il piano di tolleranza zero verso gli estremismi religiosi annunciato dal presidente Pervez Musharraf. Fra gli arresti solo alcuni sono legati direttamente agli attentati di Londra, mentre gli altri fanno parte del

Terrorismo, anche Fini stoppa la Lega

ROMA. Il pacchetto sicurezza firmato Beppe Pisanu va domani in consiglio dei ministri per essere tradotto in un decreto legge, da pubblicare non subito, ma poco prima delle vacanze, per dare al parlamento più margini di tempo per l’approvazione. Gianfranco Fini ha alzato un paletto contr

Un superfalco alla Corte suprema

NEW YORK. Giovane, cattolico, conservatore e sottotono. Si può riassumere cosi la personalità di John Roberts, l’uomo che George W. Bush a sorpresa ha scelto per la Corte Suprema, sostituendo l’uscente Sandra Day O’Connor. Il presidente ha dato l’annuncio martedi sera con un discorso di

Iraq, i sunniti lasciano la costituente

BAGHDAD. La bozza della nuova costituzione irachena sarà pronta l’1 agosto e il testo esaminato del parlamento e poi votato il 15 agosto, per poi sottoporre la costituzione al referendum. Intanto però almeno quattro membri sunniti della Commissione redigente si sono autosospesi dall’inc