Tre italiani su quattro sono rimasti a casa

MILANO. Era andata peggio solo nel 2003 quando solo il 25,7% degli elettori andò a votare per l’articolo 18. Con un’affluenza alle urne di appena 25,9%, il referendum che chiedeva la parziale abrogazione della legge sulla procreazione assistita non ha raggiunto il quorum del 50% più uno

Monica Viviani

L’amarezza del Comitato per il si

ROMA. «Era una battaglia difficile, lo sapevamo ma ci sono battaglie difficili che vale la pena combattere quando sono in gioco irrinunciabili valori e prinicipi che riguardano la persona, la libertà e la laicità dello stato». Cosi Piero Fassino commenta il fallimento del referendum. La

Maria Berlinguer

«La gente ha premiato la vita»

PAVIA. Un referendum liquidato dal 25,9% dei votanti può aver significati diversi. Per il partito del no e dell’astensione, che a Pavia ha avuto fior di sostenitori, tra cui l’ex sindaco Albergati, è un dato accolto positivamente, ma una soddisfazione che resta a metà. Perchè, spiegano p

«C’è uno Stato sempre meno laico»

PAVIA. Un’occasione persa; l’istituto del referendum da rinvigorire; il rischio di aver definitivamente intaccato la laicità dello Stato. Sono questi, in sintesi, i temi che, in particolare nel centrosinistra, vengono dibattuti a poche ore dall’esito (per i sostenitori) infausto del Refe

Alla fine sono rimasti a casa in 35mila

VIGEVANO. Il 27,5% dei 48.482 vigevanesi aventi diritto al voto si è recato alle urne per i referendum sulla procreazione medicalmente assistita. Una percentuale leggermente superiore a quella nazionale, che si è fermata al 25,9%, comunque apprezzata dai referendari vigevanesi che, però,

La Lomellina si adegua

MORTARA. In tutta la Lomellina - da Garlasco a Mede a Robbio - i votanti per i quattro referendum sono stati all’incirca un quarto degli aventi diritto. A Mortara la percentuale dei votanti è stata decisamente al di sotto del quorum del 50%, richiesto per convalidare il risultato della c