Quattro domande sulla vita e sulla ricerca

MILANO. Dalla libertà di ricerca scientifica sugli embrioni non destinati alla fecondazione al loro congelamento, dall’utilizzo della 'clonazione terapeutica” per curare malattie gravissime, ai requisiti richiesti alle coppie che vogliono accedere alla procreazione assistita, dai di

Monica Viviani

Dalla legge sul divorzio all’articolo 18

ROMA. Sino ad oggi i cittadini italiani sono stati chiamati alle urne 13 volte per esprimersi su uno o più quesiti referendari riguardanti l’abrogazione parziale o totale di una legge. Escludendo i quattro sulla fecondazione assistita che si tengono domani e lunedi, i referendum abrogati

Fassino: Casini non dica di stare a casa

ROMA. La campagna elettorale per il referendum sulla procreazione assistita si è conclusa con il fronte del Si duramente critico verso il silenzio di Berlusconi. «È l’ennesimo esempio di opacità - accusa Barbara Pollastrini, responsabile delle donne ds - un esempio di come si truccano le

Un Paese fuori di testa

U no alla fine si stufa di scriverlo e leggerlo, ma questo paese non sta bene di testa. Infatti domani si vota, o non si vota, su questioni che tutti dicono «alte», etiche e di civiltà e i due uomini che si candidano a dirigere l’Italia, per prudenza, opportunità o opportunismo, non si s

Mino Fuccillo

Senza Titolo

«Montezemolo ha ragione: il Paese ha bisogno di qualche ora di tregua elettorale. Certo il tipo di composizione e di presidenza del Cda della Rai-Tv non è in cima alle priorità nazionali. Ma il presidente della Confindustria certamente non può sottovalutare l’importanza di una corretta e

Aumenti in vista per luce e gas

ROMA. Gli italiani rischiano una nuova stangata sulle bollette della luce e del gas: un rincaro fino al 3% sull’elettricità e del 4% sul metano che potrebbe scattare dal primo luglio per l’impennata del greggio. Con un impatto per ogni famiglia - secondo le prime stime del Rie, Ricerche

«Il Grande Centro non è un mio progetto»

ROMA. Ha scatenato una nuova polemica, non solo nella Margherita, la proposta di Bruno Tabacci di un partito di centro alternativo alla sinistra, guidato da Pier Ferdinando Casini e Francesco Rutelli, con Silvio Berlusconi in cabina di regia. Al più inquieto deputato dell’Udc, ha replic

Renato Venditti