PAVIA. Il sogno continua. Pavia e Grosseto ricordano quei pugili che passano i round a studiarsi, ma dopo tre pareggi, tra campionato e play off, nella partita che porta alla finale per la serie B, gli azzurri trovano il diretto di Zizzari e il gancio di Fasano, e stendono lavversario.
Claudio Malvicini
PAVIA. A Mantova sono già stati organizzati 15 pullman per la finale di domenica al Fortunati. Circa 900 tifosi che si accomoderanno in curva sud ma altri mantovani potrebbero seguirli in auto e occupare i posti in tribuna. Per questa il Pavia calcio suggerisce ai tifosi di comprare il b
Squalificato. Lammonizione rimediata al 24 della ripresa costa la squalifica a Gambadori (foto) che rivedremo il 19 giugno a Mantova. Con Siaccaluga vanno in diffida Zizzari e Fasano. Se ammoniti, salteranno gara2 di finale. Nel Mantova, squalificato Spinale, sono a rischio Gelsi, Cari
PAVIA. Parapiglia in tribuna centrale al Fortunati quando il Pavia passa in vantaggio. Il principio di rissa avrebbe avuto origine da un gesto dal presidente provinciale di Alleanza Nazionale, Ferdinando Crovace, nei confronti del presidente del Grosseto Piero Camilli che stava seguendo
PAVIA. «Sciaccaluga ha messo in mezzo la palla e io ho buttato giù la porta». Francesco Zizzari lo racconta cosi il suo gol di testa. Quello che ha definitivamente rotto lequilibrio tra Pavia e Grosseto: due pareggi in campionato, 64 punti e coabitazione in classifica, 1-1 allandata de
Stefano Pallaroni
nio in C1. Cinque o sei elementi in campo oggi cerano già allora e dalla loro voglia di rivincita è partita questa incredibile rincorsa alla serie B. A questi sono stati aggiunti giovani di valore che hanno saputo nellarco dellanno seguire gli elementi più esperti. Il segreto del Pavi
PAVIA. Osannato allingresso in campo, nonostante tutto sorridente mentre si accomodava in panchina. La giornata di Francesco Ciullo, re dei bomber del girone con Prisciandaro e Guidetti era cominciata cosi. Poi è finita in campo con la casacca numero 18 - il numero delle reti segnate in
MANTOVA - FROSINONE: 1 - 0MANTOVA (4-4-2): Bellodi; Mezzanotti, Notari, Cioffi, Lanazara; Tarana, Spinale, Gelsi, Caridi (25 st Hubner); Poggi (30 st Todea), Graziani (9 st Contadini). A disp. Milan, Simoni, Pellegrini, De Poli. All. Di Carlo. FROSINONE (4-4-2): Zappino; Arno, Pagan
PAVIA. «Dedico il gol alla mia famiglia e a Tore Pinna, il portiere della Torres, mio ex compagno, che ha appena perso la mamma». Gianluca Fasano ha gli occhi velati di tristezza nel giorno del riscatto. Un gol da antologia dopo un periodo poco brillante. «Ho risposto agli scettici, alla
Quanta strada. Alla 240esima panchina di campionato in 7 stagioni (comprese le finali di serie D nel 2001 e questi play off), Torresani (foto) arriva alle soglie della B. E sette campionati nella stessa piazza sono un record.