Un podio in 45 secondi

1) Paolo Savoldelli (Discovery Channel) in 88h01’43”; 2) Gilberto Simoni (Lampre) a 28”; 3) José Rujano (Ven-Selle Italia) a 45”; 4) Danilo Di Luca a 2’42”; 5) Juan Manuel Garate (Spa) a 3’11”; 6) Serhiy Honchar (Ucr) a 4’22”; 7) Vladimir Karpets (Rus) a 11’15”; 8) Pietro Caucchioli a 11

GIRO INDIMENTICABILE E HA VINTO IL MIGLIORE

Un Giro indimenticabile, un epilogo indimenticabile. Era dal 1976 che il podio finale non era tanto concentrato (primo Gimondi, De Muynck a 19” e Bertoglio a 49). In più, 29 anni dopo, abbiamo avuto una corsa combattuta fin dalla prima tappa. E con ben altre altimetrie. Appassionante il

Stefano Pallaroni

«Potevo cedere, ho vinto»

SESTRIERE. Simoni, Di Luca e Rujano, ci hanno provato. A costo di saltare. E a Simoni sarebbe bastato, nel finale, reggere il ritmo di Rujano (1’55” su Savoldelli) e prendere i 20” di abbuono per vincere il terzo Giro. «Io lo avevo detto che in salita stavamo andando troppo forte. Lo av

Pullman, il ritrovo alle 8

PAVIA. Come previsto saranno 500 i tifosi azzurri presenti oggi a Grosseto per la gara d’andata dei play-off. Pochi biglietti venduti l’ultimo giorno: sono in totale circa 450, la stragrande maggioranza di curva, i tagliandi venduti nei due punti vendita della città (Bar Lanterna ed Esse

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Lo spauracchio. Attenti a Stefano Bellè. Al Fortunati segnò al minuto 46, nel ritorno colpi la traversa con un tiro da fuori. Oggi è in una posizione atipica: parte da centrocampo e può creare seri problemi agli azzurri.

Gorini ok, dubbio Perovic

GROSSETO. Ultimo allenamento ieri mattina per il Pavia nel ritiro a pochi chilometri da Grosseto. La squadra ha svolto come di consueto la rifinitura, basata su esercizi con la palla, rapidità e partitella finale. La truppa è apparsa serena, determinata e tesa al punto giusto. Alla sedut

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to di una stagione fantastica. All’inizio dell’anno l’accesso agli spareggi era sintomo di delusione, dando per scontato l’approdo ai play out. E invece ora siamo felicissimi di poter prolungare questa annata magica. Per noi poi, di solito abituati a seguire le trasferte in venti, muover

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Corsi e ricorsi. Il 2004 come il 1978: se lo augurano i tifosi del Pavia (e dell’Inter). Nel ‘78 lo scudetto andò alla Juve, la Coppa Campioni al Liverpool. Tra l’altro ci fu pure il nuovo Papa. Il Pavia sali in C2 e l’Inter vinse la Coppa Italia.