Il ragioniere cabarettista

VIGEVANO. Un ragioniere d’eccezione salirà in cattedra questa mattina alle 11 all’Istituto Casale. Stefano Chiodaroli, vigevanese d’adozione e comico di Zelig e Colorado Cafè, attualmente protagonista della sit-com Belli Dentro, sarà questa mattina all’istituto Casale per una lezione par

Due progetti della Caritas

VIGEVANO. Sono due i progetti che sono stati predisposti dalla Caritas nell’ambito del servizio civile e presentati ieri mattina. Il primo intitolato 'Tornare come bambini” é rivolto all’assistenza a minori e giovani, alla prevenzione del disagio, al sostegno scolastico ed extra sco

Settimana scientifica, un successo

VIGEVANO. Si è da poco conclusa al liceo Cairoli la Settimana della cultura scientifica e tecnologica dal titolo 'Mente e cervello, il mondo delle idee”, coordinata dai professori Carla Cremonesi, Gianna Pagani e Flavio Polledri, che ha ottenuto un ottimo successo grazie anche all’o

Il sindaco chiede aiuto a Marta Marzotto

MORTARA. La contessa Marta è a Cannes, dove c’è il Festival del Cinema, sullo yacht di amici. «Conosco la vicenda Marzotto. Potrei fare qualcosa? Ci penso e ne parliamo quando torno. Anche perchè, qui in barca il telefonino prende malissimo», spiegava ieri. Al suo rientro, troverà il mes

Le iniziative fino a venerdi

Oggi. Tre le 15 e le 16, in diretta dal Parlamento, la Rai trasmetterà il question-time, che include anche la risposta all’interrogazione del deputato Cesare Ercole sui dazi, in cui è citata anche la vicenda della Marzotto. Domani. Alle 21 assemblea del Cipal aperta a tutti, nella sala

«Necessario un intervento del governo»

MORTARA. Il deputato leghista Cesare Ercole chiederà l’intervento del ministro del Welfare, Roberto Maroni, sull’annunciata chiusura della Marzotto. «La Marzotto non deve assolutamente chiudere a Mortara - afferma Ercole - chiederò al Governo di interessarsi alla vicenda, serve l’apertur

«Qui si vince con la qualità»

SARTIRANA. «Il segreto per essere competitivi con il gigante cinese è la qualità: noi abbiamo scommesso sull’enorme esperienza delle operaie di Sartirana anche per abbattere la crisi e far sopravvivere il made in Italy, quello reale, non quello posticcio delle camice prodotte in Cina».