MEDE. Nel 1978 stava per scoppiare una guerra fra Argentina e Cile: il ricordo del primo conflitto mondiale, vissuto in Italia, avvicinò Pierina Pastormerlo ai corsi per ausiliari della Croce Rossa. Due anni dopo lemigrante lomellina, che compirà 93 anni il prossimo dicembre, fondò la s
ROMA. Paolo Bonolis passa a Mediaset. Dopo giorni di indiscrezioni e di scommesse sullastronomico compenso offerto da Piersilvio Berlusconi al conduttore di «Affari tuoi», la notizia del nuovo cambio di casacca di Bonolis è stata ufficializzata nel pomeriggio di ieri da Fabrizio Del No
Maria Berlinguer
SUPER STIPENDIO Un ingaggio da stella del calcio: meglio di Totti Meglio di Totti ma peggio del suo idolo nerazzurro Christian Vieri. Paolo Bonolis piazza da conduttore il colpo di un ingaggio stellare, ma resta ben al di sotto dei 12 milioni percepiti annualmente dal centravanti interi
ROMA. Fumata bianca per il consiglio di amministrazione della Rai ma laccordo per il nuovo vertice di viale Mazzini è ancora in alto mare. E lopposizione conferma: non voteremo il presidente della Rai se non sarà concordato con lattuale maggioranza anche un direttore generale di gara
ROMA. Auguri e festeggiamenti da chi lo accoglie. Qualche rammarico da chi lo ha 'perso. E il «no, grazie» di un presunto erede. Amici, nemici, consiglieri ed investitori: ecco i commenti alla notizia del passaggio di Bonolis a Mediaset. Antonio Ricci- «Lo sapevo con sicurezza da
ROMA. Il centrodestra festeggia lo scampato pericolo, ma neanche il voto di Catania metterà a tacere lo scontro interno sulla leadership di Berlusconi. Il centrosinistra ribadisce che il voto siciliano non cambia il trend generale, favorevole allUnione, ma riflette sul rischio di cantar
ROMA. Il governo cade al primo dei voti segreti, in Aula alla Camera, sulla riforma dei codici penali militari di pace, ed il testo della riforma finisce con lessere congelato in attesa di essere ridiscusso. La maggioranza va sotto su un emendamento della diessina Silvana Pisa, su cui l
CATANIA. Per i rivali politici è «una macchina di voti che alle elezioni è meglio non avere da avversario», per i suoi amici di partito «è un politico che guarda lontano e ha nel cuore lo sviluppo della Sicilia». Raffaele Lombardo, 54 anni, ex Dc poi passato al Ccd e tra i promotori e fo
ROMA. «Sono convinto che laccoppiata Unione-Ulivo possieda una forza trainante irresistibile. Per questo non andare alle elezioni politiche con la lista unitaria significherebbe rinunciare a un patrimonio già acquisito, premiato dagli elettori». Deciso a far uscire allo scoperto chi nel
ROMA. Libertà di coscienza nel referendum sulla procreazione e invito ai partiti a fare un passo indietro rispetto a questioni che attengono a valori universali. Ma anche rispetto per quelli che, nel partito, lavorano per lastensione. Lufficio di presidenza di An ha tenuto ieri sera u
Renato Venditti