Sfida fratricida nell’alto

PAVIA. Giulio e Nicola Ciotti sono i gemelli azzurri dell’alto, ma sono anche fra i pochi ad aver partecipato a tutte le edizioni del Della Valle. Da buoni fratelli si dividono le vittorie: nel 2003 si è imposto Nicola, nel 2004 Giulio, quest’anno ancora Nicola. «Siamo felici di partecip

1000, lo spunto di Naldi

PAVIA. Il meeting ha ospitato anche due gare cadetti. Questi i risultati. 1000 cadetti: 1) Stefano Naldi (Expo Atl. Lomellina 2000) 2’46”79; 2) Michele Fontana (Cortenova) 2’47”90; 3) Francesco Rodondi (Arvedi Cr) 2’48”85; 5) Arian Sheshi (Cento Torri Pavia) 2’49”79. 1000 cadette: 1) Ste

Atzori vince il trofeo Capriccio

VOGHERA. Sono stati 120 i partecipanti al trofeo «Il capriccio», manifestazione podistica organizzata a Voghera con la collaborazione dell’Us Scalo. Sul percorso di 5 km tra gli uomini si è imposto Atzori (Iriense Voghera), davanti a Giacobone (Scalo) e Piccinini (Scalo), tra le donne vi

TRE SFIDE AL MANTOVA? CONFERMARSI IN FUTURO

Una buona notizia al giorno è la miglior cura possibile per ritonificare il Pavia. Domenica sono arrivati i play off senza giocare (lo stesso era successo alla Cremonese, promossa in B durante il turno di riposo), ieri la conferma che Francesco Ciullo potrà continuare a inseguire quota 2

Stefano Pallaroni

L’allarme rientra: Ciullo ci sarà

PAVIA. Il Pavia può tirare un sospiro di sollievo: Francesco Ciullo non salterà i play off. L’ecografia effettuata ieri ha evidenziato la presenza di un piccolo stiramento alla coscia sinistra ma nel complesso l’infortunio è meno grave del previsto. Il bomber, autore di 18 gol in campion

Senza Titolo

Momento critico. Il Robbio non vince da cinque giornate, ovvero da quando ha quando ha espugnato Olginate: era il 20 marzo, da allora solo tre pareggi e due sconfitte. Ora serve un colpo a Alghero per la salvezza.

Milano, assolti i sei tunisini

MILANO. Non sono terroristi. E’ questo il verdetto della prima Corte d’Assise di Milano che ha assolto sei tunisini, di cui due considerati latitanti, dall’accusa prevista dall’articolo 270 bis, rigettando cosi ancora una volta la tesi della Procura. I giudici hanno ritenuto di derubrica