TORTONA. I commercianti tortonesi sono contrari ad unisola pedonale permanente, ma favorevoli ad una chiusura «a tempo» del centro storico, per consentire ai tortonesi di fare passeggiate e shopping. Temono però che il Comune imponga loro unisola preconfezionata senza averne preventiva
ROMA. I soldati americani hanno rispettato le regole, lauto era veloce, nessuna azione disciplinare. Sono le conclusioni, per un terzo censurate, degli Usa sulla morte di Calipari: «Un tragico incidente». A pagina 5
PAVIA. Se il governatore Formigoni è al lavoro alla nuova giunta regionale, cè chi sta alla finestra ad attendere un eventuale cenno. Cesare Ercole, onorevole leghista di terra oltrepadana, non dice nè no, nè si, ma pare in corsa per lassessorato alla Sanità. E con Abelli gli assessori
CASTEGGIO. Approvato il bilancio del Consorzio di Tutela alla vigilia dellepoca della fascetta. E stata unassemblea affollata, a tratti «frizzante», quella dellaltra sera alla Certosa Cantù. Intanto ieri pomeriggio festa della Ferrari e dei grandi vini alla tenuta «Il Bosco» di Zonin
IL CAIRO. Due attentati contro i turisti a pochissime ore di distanza luno dallaltra, compiuti da tre kamikaze di una stessa famiglia. E al Cairo i fantasmi del terrorismo ritornano da un passato che si credeva ormai archiviato. Sono appena passate le tre del pomeriggio (le due in Ital
S tragismo a conduzione familiare e donne sulla scena del terrore: sarebbero queste le novità emerse dagli attentati compiuti ieri pomeriggio al Cairo, protagonisti un uomo, sua moglie e sua sorella. Si tratta di fenomeni che inducono però a qualche riflessione sociologica sul mondo isla
Bijan Zarmandili
Il carnefice Angelo Izzo, condannato con Andrea Ghira e Gianni Guido per il massacro del Circeo, allepoca aveva ventanni. E stato descritto come il più violento e sanguinario dei mostri del Circeo.
La sopravvissuta Donatella Colasanti riusci a salvarsi fingendosi morta. Ha sempre rifiutato lindennizzo che i familiari di uno dei suoi carnefici le proposero. Lotta ancora perchè sia fatta piena luce sulla vicenda.
ROMA. «Ma non era in carcere? Perché non era in carcere? Sono anni che chiedevo che Izzo venisse sottoposto al regime di carcere duro». Sbotta Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, trentanni di battaglie legali contro i suoi aguzzini. Angelo Izzo, arrestato ieri, er
ROMA. Allalba del 1º ottobre del 1975, nel bagagliaio di una Fiat 127 parcheggiata in Via Pola a Roma, i carabinieri, chiamati da un vigile notturno che aveva udito dei gemiti, trovarono due ragazze. Una delle due, Maria Rosaria Lopez era morta. Laltra, Donatella Colasanti, seminuda e