«L’auto andava a 96 all’ora»

Andrea Visconti NEW YORK. Il Pentagono nei prossimi giorni diffonderà la «sua» verità sul caso Calipari. Lo ha reso noto ieri Adam Ereli, un portavoce del dipartimento di Stato, informando che nel giro di poco tempo il ministero della Difesa Usa renderà pubblico il rapporto conclusivo

dal corrispondente

«Lo sport segua le leggi»

MILANO. C’era anche il Neoton nell’elenco dei farmaci somministrati tra il 1994 e il ’98 a giocatori della Juve e analizzati dal farmacologo Eugenio Muller, dell’Università di Milano. Un’indagine compiuta in qualità di perito super-partes al «processo doping» conclusosi in primo grado c

Monica Viviani

Il deficit verso il 3,5%

ROMA. «I conti pubblici sono sotto controllo, la cura sta cominciando a funzionare», dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Quindi «basta con i catastrofismi, con il pessimismo che deprime il Paese». A seguire la storiella, già usata, del vecchio saggio che saggio non era,

Alessandro Cecioni

Scompare la riforma delle professioni

ROMA.Poche novità nel maxiemendamento al decreto sulla competitività sul quale il governo chiederà la fiducia. Il testo arriverà in Senato probabilmente lunedi, ha detto il ministro dell’Economia Domenico Siniscalco durante la conferenza stampa sui conti della trimestrale, ma potrebbe an

Storica intesa a Pechino

PECHINO. Una stretta di mano nella Grande Sala del Palazzo dell’Assemblea del Popolo, su piazza Tiananmen, è bastata per mettere fine a 60 anni di ostilità tra il Partito comunista cinese ed il Kuomintang, il partito nazionalista rifugiatosi a Taiwan nel 1949. Il leader comunista Hu Jint

Senza Titolo

ACCOMPAGNATI 4.900 CLANDESTINI I RIMPATRI COSTANO 14 MILIONI Quattordici milioni di euro sono stati spesi nel 2004 per il rimpatrio di clandestini. Lo afferma il sottosegretario all’Interno Michele Saponara, rispondendo a un’interrogazione dell’on. Sandro Delmastro Delle Vedove. «Nel 2

A rischio povertà il 10% dei lavoratori

BRUXELLES. Avere un lavoro nell’Unione europea non significa necessariamente sfuggire alla povertà: è questa la conclusione di un rapporto pubblicato ieri da Eurostat da cui emerge che in Italia nel 2001 il 10% della forza lavoro correva il rischio povertà. Si tratta di uno dei più alti