Padre Hejmo spiava Wojtyla per il Kgb?

ROMA. Padre Konrad Hejmo, accusato in Polonia di essere stato una spia dei servizi segreti comunisti negli anni Ottanta, quindi anche nel periodo precedente l’attentato di Ali Agca, è stato per tutto il pontificato vicinissimo a papa Wojtyla. Alto, capelli folti e oggi brizzolati, il lu

«Il Vaticano sapeva tutto»

ROMA. Ilario Martella, il giudice istruttore che indagò sull’attentato al Papa, conferma che i servizi segreti francesi avvisarono con largo anticipo il Vaticano di un possibile attentato al Papa. Già nel dicembre dell’82 l’ex capo dello Sdece, conte Alexandre De Marenches confermò in un

Torna la Fiat bianca

ROMA. Per ora il Papa tedesco ha rispolverato la sola auto non tedesca del parco auto papale, la vecchia Campagnola Fiat di colore bianco, senza tettuccio, ormai fuori produzione. È lo stesso modello di quella su cui viaggiava Wojtyla il 13 maggio del 1981, giorno dell’attentato compiuto

Arrestati tre manager della compagnia Volare

MILANO. Scattano le manette per il crac della compagnia aerea Volare: sei manager sono stati arrestati: tre sono in carcere, per altri tre sono stati disposti gli arresti domiciliari. La lista degli indagati conta 49 persone. Tra gli indagati ci sono anche il fondatore ed ex presidente G

Monica Viviani

Un anno in rotta di collisione

MILANO. E’ la cronaca di un crac annunciato, quella di Volare, che ad un certo punto sembrava vicina ad un rilancio, fallito solo perchè non sono stati trovati 15 milioni di euro per portare avanti il piano di risanamento. Dopo aver chiamato Giorgio Fossa al vertice come uomo nuovo capac

L’Inter difende Gambaro

MILANO. «F.C. Internazionale ribadisce la stima più completa nei confronti di Mauro Gambaro, nel convincimento che al più presto sarà fatta chiarezza su fatti che riguardano la sua precedente esperienza professionale». E’ quanto si leggeva ieri nel sito ufficiale dell’Inter. Mauro Gambar

Agnolin: «Non so nulla»

VENEZIA. Non ha molto da commentare Luigi Agnolin, l’ex arbitro internazionale ed ora commetatore televisivo, indagato nell’ambito dell’inchiesta per il fallimento del gruppo Volare. Raggiunto telefonicamente, Agnolin ha dichiarato di ignorare completamente la questione: «Sinceramente no

Senza Titolo

«Se la commissione d’inchiesta mista che il governo italiano ha imprudentemente voluto sul caso Calipari non dovesse pervenire ad un riconoscimento di colpevolezza dei militari americani, estradandoli o prendendo l’impegno di sottoporli alla giustizia militare americana, si imporrebbe il