CASEI GEROLA. «E un disastro, hanno portato via tutto. E adesso non so nemmeno che maglie si metteranno i giocatori nel recupero di mercoledi a Zinasco...». Stefano Bazzari, presidente del Casei, squadra di vertice del campionato di Seconda categoria, contempla lo scempio: domenica nott
TORTONA. Dopo Alessandria, Tortona è la città dove si registra il maggior numero di stranieri, in particolar modo extracomunitari. A pagina 28
MILANO. A fare gli onori di casa ci pensa il partigiano 'Iso, cioè Aldo Aniasi, sindaco socialista di Milano negli anni Settanta. Prende il microfono e accoglie Ciampi «a nome dei milanesi». Se lo stesso gesto lavesse fatto Albertini, dopo le polemiche sulle bandiere rosse, la pia
MILANO. La ricorrenza del 25 Aprile «non è un rito». Lo ha detto, in testa al corteo che si snodava per le vie di Milano, il sindaco di Bologna ed ex segretario generale della Cgil, Sergio Cofferati (nella foto). «Il 25 Aprile - ha osservato - non è un rito ma molto, molto di più». Quell
ROMA. «Temevo che la manifestazione si potesse trasformare in una giornata di divisioni. Invece il 25 aprile si è dimostrato un momento di grande coesione, un giorno straordinario per il paese». A parlare è Massimo Rendina, consigliere nazionale dellAnpi, presidente della sezione romana
Carlo Pecoraro
MILANO. Migliaia di milanesi ieri pomeriggio sono sfilati fino a piazza Duomo, dove hanno ascoltato il discorso con cui il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha celebrato il 60º anniversario della Liberazione. Molti anche i bambini tra la folla. Nella foto in cima alla pa
ROMA. Non è stato un 25 aprile qualsiasi. E non solo per le polemiche di ogni anno sulle assenze eccellenti nella festa che dovrebbe essere nazionale. Il ricordo della Liberazione si è tradotto in manifestazioni a difesa della Costituzione, contro la mega-riforma che si discute in Parlam
Andrea Palombi
LUCCA. «Non potevamo non essere qui». Poche parole e tanta commozione per Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil che ha scelto il paese di SantAnna di Stazzema, luogo simbolo della Resistenza con i suoi 560 morti ammazzati dai nazifascisti il 12 agosto 1944, per festeggiare i
CITTÀ DEL VATICANO. Il mondo ha bisogno di fede. Benedetto XVI lo ripete per tre volte nello stesso giorno. Il primo giorno in qualche modo ordinario del suo pontificato. Nel quale proclama a Roma e al mondo la sua missione: «Una rinnovata fioritura della Chiesa», come ha detto nella Bas
GENOVA. La fumata bianca, quella che rendeva nota al mondo lelezione del nuovo Pontefice, è stata quella più complicata: la stufa ha avuto problemi e nella Cappella Sistina si è diffuso un odore acre che ha non poco infastidito i cardinali in conclave. Lo ha raccontato larcivescovo di