gnerà superarli in classifica. Impresa possibile perché Ferrara (a 26 punti) gioca a Capo dOrlando, poi va a Trapani prima di chiudere in casa con Scafati. A 26 punti cè anche Caserta, che domenica arriva al palaRavizza e che allandata ha battuto lEdimes di un punto (93-92). I campan
VICENZA. Colpite e affondate. Broni nella gara più importante della stagione, mette a segno un colpo da ko in casa di quella Vicenza che è favorita per la vittoria finale della A2 femminile. La Cantina sociale si impone 74-58, un successo tondo che ridà fiato alle speranze di promozione
BELLINA. Serata da dimenticare dai 6,25, ma il capitano non si è demoralizzato e ha lottato a rimbalzo. Un baluardo in difesa, dove si è sbattuto anche per i compagni. Indomabile: voto 6.
MASIERI. Infila la tripla della rimonta confermandosi micidiale se libero. Segna anche da vicino e forse avrebbe meritato più spazio, anche perchè si sbatte sempre. Produttivo: voto 6,5.
STERN. La sua battaglia con Jamison è una chicca. Complica la vita allex Avellino, ma paga i falli nel secondo tempo. Pesano come macigni i cinque errori ai liberi nel finale. Totem: voto 6,5.
GRAMENZI. Vince con difese miste e fisiche, le stesse armi di Pavia, che costringono lEdimes a forzare dai 6,25. Chiude larea ai lunghi, vince la battaglia dei rimbalzi e detta i ritmi. Tattico: voto 7.
FERRARICASA - CANTINA BRONI: 58 - 74FERRARICASA VICENZA: Gorlin 9, Gianesello 6, Cattani 10, Strazzabosco 11,, Gibellini 4, Cappa 7, Benko 7, Crestani 4, ne: Pertile Marangoni. Allenatore Corà. CANTINA SOCIALE BRONI: Cavenaghi 6,Consolati 4, Bergante 2, Molinari 10, Balestra 27, Cavall
TORINO. Tre gol subiti non sono certo il dato più bene augurante quando si sta per incontrare una avversaria in Champions League da cui è vietato subirne. Ma la Juventus, dopo Firenze, è di buon umore lo stesso, nonostante il Liverpool bussi alle porte e sia indispensabile non concedergl
A ROMA PER IL PAPA ZEMAN FA LA CODA Zeman, il fustigatore dei vizi, non si smentisce. E stato a Roma per la morte del Papa e si è fatto sei ore di coda rifiutandosi di sfruttare la sua popolarità per saltare la fila. IN COMA DOPO UNA LITE SORDO FUORI PERICOLO E fuori pericolo di vit
Qui Milan. Un gol allinizio per spegnere subito le velleità di rimonta dellInter: è questo lobiettivo di Carlo Ancelotti in una vigilia comunque più tranquilla rispetto al ritorno delleuroderby di due anni fa. Allora si partiva dallo 0-0 e, soprattutto, da un clima da ultima spiaggia