MILANO. «Noi non abbiamo paura di andare al voto». Matteo Salvini, capogruppo della Lega al Parlamento europeo, interpreta cosi le parole di Umberto Bossi che, ieri sulla 'Padania, non esclude la possibilità di elezioni anticipate. Bossi, in realtà, sembra voler stanare Fini e Fol
Gigi Furini
MILANO. Undici consiglieri regionali in più e nove sindaci eletti. Questo il 'bottino della Lega Nord alle ultime elezioni regionali. In via Bellerio a Milano, quartier generale del Carroccio, contano i voti e cantano vittoria. E la vittoria è ancora più evidente se confrontata con
Un Pontefice 'trascinatore; una figura in cui la possanza politica si coniugava, nel perdono come nellinvettiva, ad un carattere maiuscolo, non incline alle riduzioni tattiche, anche se sempre di alto profilo? Oppure un Pontefice dai tratti delicati, diresti gentili, certamente pr
LE CIFRE DELLEVENTO Applauso di dieci minuti 246, tanti sono stati finora i papi. Wojtyla, eletto il 16 ottobre 1978, era nato a Wadovice il 18 maggio 1920 ed è morto il 2 aprile alle 21,37. 26 anni, 5 mesi, 17 giorni la durata del pontificato di Giovanni Paolo II. 800.000 i fedeli di o
Roma caput mundi, ieri più che mai. In piazza San Pietro si è misurata, assieme alla forza, religiosa e politica, della chiesa, la forza di Roma. Ieri lAmerica di Bush, e di Clinton, era vicina a quella di Kathami. Con la sola eccezione della Cina, cera tutto il mondo. Una universalità
ROMA. «La Santa Sede sente il dovere di ringraziare il Governo Italiano e la città di Roma per limpegno e lefficienza nellaccogliere i milioni di pellegrini giunti a Roma per porgere lestremo saluto a Giovanni Paolo II. E stato un evento eccezionale, eccezionalmente ben gestito». È
ROMA. Il piazzale di Tor Vergata è stato intitolato a Giovanni Paolo II. La targa è stata scoperta ieri al termine dei funerali del pontefice durante una breve cerimonia, alla quale hanno partecipato il rettore dellUniversità di Tor Vergata, Alessandro Finardi Agrò, il presidente del mu
ROMA. Cappello e cappotto blu scuro. Ci vuole un po per individuarlo, ma poi è chiaro che è lui Elio Toaff, lex rabbino capo di Roma, luomo del dialogo con Giovanni Paolo II, un dialogo cosi stretto che per la prima volta nella storia un rabbino è nel testamento di un papa. E ora qui
ROMA. Un lungo fiume bianco-rosso raccolto ad omaggiare il proprio Padre. E il popolo di Wojtyla, la gente della sua terra, la Polonia. Una folla impressionante: un milione a Roma, oltre un milione e mezzo nelle piazze di Cracovia, Varsavia e altre città polacche. Una nazione intera ier
Daniele Sergi
Sullagenda geopolitica del futuro pontefice, chiunque egli sia, spiccheranno due priorità: Russia e Cina. Sono i due grandi fallimenti di Giovanni Paolo II. Il papa che viaggiò quasi dovunque non è riuscito a mettere piede a Mosca e a Pechino. E possibile che il prossimo papa ci riesca
Lucio Caracciolo