CITTA DEL VATICANO. Una veglia lunga ventiquattro ore ha accompagnato lagonia di Giovanni Paolo II. Cosi come ha vissuto, abbracciato dai suoi fedeli, 60mila ieri sera a San Pietro, il Papa ha voluto prepararsi alla morte terrena circondato dallaffetto della piazza, una piazza fisica,
Lucia Visca
CITTÀ DEL VATICANO. Unassenza ha pesato nelle ultime ore del Papa. Da giovedi mattina Stanislaw Diwsisz, il suo segretario particolare, larcivescovo polacco che gli è stato accanto da sempre, aveva il raffreddore. Per questo era stato allontanato dallappartamento alla terza loggia del
ROMA. Come un abbraccio, prima sommesso e pieno di speranza, poi quasi disperato. Cosi i fedeli, i cittadini, i romani hanno voluto esprimere il loro affetto e il loro dolore per le condizioni di salute di Giovanni Paolo II accorrendo, prima alla spicciolata poi sempre più numerosi a Pia
ROMA. Il colonnato del Bernini abbraccia i pellegrini che alla spicciolata raggiungono, da ieri mattina, piazza San Pietro. Sono ore di angoscia per le notizie provenienti dal Vaticano e Roma, si sta preparando ad accogliere le migliaia di fedeli. Una riunione straordinaria in Prefettura
MOSCA. La Chiesa ortodossa russa «soffre con il Papa malato» e denuncia come «un amaro esempio di cinismo» le ipotesi sui possibili successori avanzate in queste ore da «alcuni giornalisti ed esperti». Il patriarca Alexis II, che si riferiva alla stampa russa, ha affidato il suo pensiero
TEL AVIV. Il rabbino capo di Gerusalemme Shlomo Amar, ha scritto per il Papa una preghiera in ebraico e glie lha inviata mediante lambasciatore di Israele presso la Santa Sede, Oded Ben Hur. Il Papa, secondo il rabbino Amar, ha fatto molto per promuovere la pace e principi di umanità.
MILANO. «Il nostro cuore è colmo di silenzio». Queste le parole dellarcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, durante la Messa celebrata ieri pomeriggio in Duomo davanti a oltre cinquemila persone che avevano risposto al suo invito a riunirsi in preghiera per il Papa. Tettam
MILANO. «Lui è il Papa di tutte le religioni» ha detto ieri una ragazza palestinese in piazza San Pietro. E dal mondo ebraico a quello islamico, dalla Russia ortodossa alla Cina, tutte le religioni del mondo ieri si sono fermate in preghiera per lui. Il suo pellegrinaggio in Terrasanta,
ROMA. La Polonia intera è raccolta in preghiera: insieme con i vescovi, riuniti nel santuario della Madonna di Czestochowa, e i fedeli cattolici, che affollano chiese e santuari, pregano anche gli ebrei e i musulmani, impegnati nei riti del venerdi islamico. Il paese sta vivendo queste o
ROMA. Al voto pensando al Papa. La campagna elettorale si chiude in silenzio: nessun comizio, nessun ultimo appello, niente scontro tra i poli. Il mondo politico si ferma. In rispetto e in segno di cordoglio per le gravi condizioni di Giovanni Paolo II, i leader della Cdl e dellUnione h