Alimentazione forzata per il papa ancora muto

CITTA’ DEL VATICANO. Giovanni Paolo II riappare alla finestra e commuove. Tenta di parlare e in piazza San Pietro si sente soltanto un sibilo. Qualcuno dice di aver intuito pronunciare dal papa un «va meglio». Ma nessuno conferma. Il portavoce del Vaticano Joaquin Navarro Valls convoca

Lucia Visca

I medici concordano: l’aiuterà a nutrirsi

ROMA. Il sondino nasogastrico che si è deciso si applicare al papa è una manovra che potrà dare in poco tempo importanti vantaggi ma che prelude, secondo alcuni neurologi, ad un possibile secondo passo considerato più duraturo e meglio tollerato: un piccolo intervento per inserire una P

«Il suo corpo simbolo della sofferenza»

ROMA. «La sofferenza del corpo, le immagini lente, sfocate, evocative eppure cosi nette tanto da diventare un fermo immagine, quasi impossibile in televisione, e quel corpo esibito in un mondo dove tutto è virtuale...E’ il momento più alto del suo magistero, uno spot, meglio, un messagg

Maria Berlinguer

«Ci hanno fatto diventare un Paese di precari»

ROMA. Berlusconi «avvelena» la campagna elettorale, stravolge la filosofia di Marco Biagi introducendo non la flessibilità nel lavoro ma la «precarizzazione», scatena l’«ira di Dio» sul contratto degli statali e «massacra» la Costituzione. Romano Prodi, che domani chiuderà a piazza Farne

Gabriele Rizzardi

Senza Titolo

Erano in tanti ad accogliere Pietro Ingrao al suo arrivo all’Auditorium, dove l’anziano leader ha festeggiato i suoi 90 anni. Con lui c’erano la nipote Maria Luisa Boccia e il presidente dell’Auditorium, Goffredo Bettini. Tra quelli che lo hanno salutato, Carla Fracci, Giorgio Napolitano

Flop del contratto

ROMA. «Berlusconi ha mantenuto soltanto un terzo, forse un quarto di quanto aveva promesso nel contratto: una media certo non seria». Per Prodi il problema numero uno è il ristagno dell’economia. Solo se si dà fiducia al paese, se lo si fa ripartire dando impulso allo sviluppo e alla ric

Arriva Berlusconi, Palasport semivuoto

FIRENZE. La nascita del movimento di giovani cattolici di Maurizio Scelli si è rivelato un mezzo flop e Silvio Berlusconi ha ritardato quasi un’ora il suo ingresso al Pala Mandela di Firenze per permettere che le gradinate si riempissero. Alla fine non c’erano più di mille giovani mentre

COSTANZO: VERGOGNA

ROMA. «È una cosa indecente che l’ex commissario della Croce Rossa italiana, Maurizio Scelli, si sia lasciato andare a questa leggerezza». Cosi Maurizio Costanzo, in apertura di 'Tutte le mattine”, ha commentato le dichiarazione che Scelli ha rilasciato in occasione della conferenza